| Regia: Sidney Lumet, U.S.A., 1982, 125, con Paul
Newman, Charlotte Rampling, James Mason, Jack Warden
Giudizio: 8
Trama:
la crisi personale e professionale di un ex avvocato, alcolista,
che si ritrova la sua ultima occasione, e dovrà combattere
contro un avvocato arrivista che difende un ospedale, e che non
gli risparmierà i colpi bassi.
Critica: grande legal film, disincantato
e dimesso, con un avvocato che non è un vincente, dai toni
crepuscolari e sommessi. La crisi di un uomo, prima che avvocato,
con ritmi volutamente rallentati, ed una regia precisa e secca.
Forse a tutt'oggi la migliore prova d'attore di Paul Newman, defraudato
dell'oscar (restituitogli, a titolo di risarcimento, con "Il
colore dei soldi").
Memorabile l'arringa finale di un Newman ispirato.
Le curiosità: debutto
come comparsa di Bruce Willis, che si intravede nell'aula di Tribunale.
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