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Regia: Raoul Ruiz, Francia, 1997, 114', con Catherine
Deneuve, Michel Piccoli, Melvil Poupaud
Giudizio: 5 1/2
Trama: Una avvocatessa specializzata nella difesa
delle cause perse, cerca di fare assolvere un ragazzo accusato dell'omicidio
della zia. Si apre il contrasto tra gli psicologi, il giudice e
la donna, che cerca di aiutare il ragazzo, oggetto di studio fin
dalla tenera infanzia.
Critica: Molto surrealista, ambiguo, e tardo pirandelliano,
si tratta di un film con discreti spunti, ben fotografato e ben
recitato, che, però, non convince. Troppi flashback, per
una storia troppo complessa, e, alla lunga, noiosa. Resta la genialità
di una regia interessante, a tratti grottesca (al funerale tutti
parlano come se nulla fosse accaduto), e, in alcuni istanti, avvincente.
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