IL GIUDICE RAGAZZINO
(id.)

(segnalato da Luca Martini)

 
Il "giudice ragazzino", Rosario Livatino (1952-1990)

Regia: Alessandro Di Robilant, Italia, 1993, 110', con Sabrina Ferilli, Renato Carpentieri, Giulio Scarpati.

Giudizio: 7

Trama: La storia vera del giudice Rosario Livatino, nella sua lotta al crimine, che il 21 settembre 1990, mentre viaggiava sulla superstrada Canicattì-Agrigento, morì a 38 anni a seguito di un agguato mafioso.

Critica: il film è ispirato ad un libro di Nando Dalla Chiesa, mentre il titolo è preso da un'irridente e incauta locuzione del presidente della Repubblica Cossiga, che voleva riferirsi alla giovane età del giudice. Un buon film, quasi un documentario, che analizza il perverso intreccio tra politica, affari e criminalità in Sicilia. Ben interpretato e ottimamente sceneggiato dal regista con Ugo Pirro e Andrea Purgatori

Premi: David di Donatello 1994 per Miglior attore a Giulio Scarpati

La frase: "Il magistrato deve, nel momento del decidere, dimettere ogni vanità e soprattutto ogni superbia; deve avvertire tutto il peso del potere affidato nelle sue mani…disposto e proteso a comprendere l’uomo che ha di fronte e a giudicarlo senza atteggiamento da superuomo, ma anzi con costruttiva contrizione" da Fede e Diritto, di Rosario Livatino.