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Regia: Orson Welles, Francia-Ger.-Italia, 1962, 120',
b/n, con Anthony Perkins, Romy Schneider, Orson Welles, Jeanne Moreau
Giudizio: 7
Trama: un semplice impiegato viene chiamato dai funzionari
di un potere ambiguo a difendersi da una misteriosa accusa. Sbeffeggerà
la corte e l'avvocato che si offre di difenderlo, ma alla fine si
calerà nel ruolo di colpevole, e accetterà di buon
grado la pena di morte.
Critica: dall'omonimo romanzo di Kafka, un buon film,
ambiguo ed oscuro, ben interpretato, visionario e a tratti geniale.
Peccato per gli attori (in particolare Perkins) un po' statici e
non diretti al meglio. Film comunque di una cupa ed ossessionante
bellezza, nel complesso interessante.
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