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Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile: decorrenza degli effetti dell’ammissione in relazione alle spese di notifica degli atti introduttivi del giudizio

23 dicembre 2016 -
Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile: decorrenza degli effetti dell’ammissione in relazione alle spese di notifica degli atti introduttivi del giudizio

Abstract

La materia del patrocinio a spese dello Stato non è tra le più semplici concorrendo una certa “ermeticità” della normativa in generale e aspetti, e problematiche, legate alla diversa disciplina del processo civile rispetto al processo penale.

Il presente elaborato affronta nello specifico le problematiche relative alla individuazione del  “momento temporale” di decorrenza degli effetti dell’ammissione nel processo civile, le criticità e le posizioni assunte da giurisprudenza e gli indirizzi del Ministero della Giustizia in materia.

 

INDICE: 1. Introduzione; 2. La decorrenza degli effetti dell’ammissione e disparità temporale: la soluzione della Corte di Cassazione e del Ministero della Giustizia; 3. La decorrenza degli effetti dell’ammissione in relazione alle spese di notifica nelle more dell’ammissione; 4. Punti di criticità nell’indirizzo ministeriale in relazione alle spese di notifica nelle more dell’ammissione;  5. Punti di criticità nell’indirizzo ministeriale in relazione alle modalità rimborso delle spese anticipate per la notifica nel caso di ammissione; 6. Rimborso: soluzioni alternative all’indirizzo ministeriale

1. Introduzione

L’ammissione al patrocinio a spese dello Stato produce degli effetti relativamente al processo civile, amministrativo, contabile e tributario (cfr articolo 131 Testo Unico spese di giustizia) e al processo penale (cfr  articolo 107 Testo Unico spese di giustizia) ai sensi dei quali alcune spese sono prenotate a debito (processo civile e processo penale nel quale vi è costituzione di parte civile) altre sono anticipate (processo civile e penale), altre gratuite (diritti di copia nel processo penale) .

Ma da quando decorrono temporalmente gli effetti dell’ammissione nel processo civile?

Per alcuni[ per tutti = ordinanza  tribunale di Cosenza del 25.11.2003], motivando da una interpretazione letterale dell’articolo 131 Testo Unico spese di giustizia secondo il quale “per effetto dell’ammissione al patrocinio....” e in considerazione che non essendo il Consiglio un organo giurisdizionale e che detta ammissione, per espressa previsione dell’articolo 126 T.U. spese di giustizia  è solo in via anticipata e provvisoria,  fanno decorrere gli effetti  dalla verifica da parte del magistrato a seguito della comunicazione da parte del Consiglio dell’Ordine necessitando, anche se la normativa in vigore non prevede espressamente l’emanazione di tale provvedimento, per la sua piena efficacia un successivo provvedimento giurisdizionale

L’indirizzo maggioritario in dottrina e giurisprudenza, partendo dall’assunto che il testo unico spese di giustizia solo per il processo penale, articolo 109, ne dispone la decorrenza “dalla data in cui l’istanza è stata presentata o è pervenuta al magistrato o dal primo atto in cui interviene il difensore  se l’interessato fa riserva di presentare l’istanza..” ne individuava invece il momento, nel processo civile, ai sensi degli articoli 131 e 124 Testo unico spese di giustizia, dalla data di accoglimento dell’istanza da parte del Consiglio Ordine.

2. La decorrenza degli effetti dell’ammissione e disparità temporale: la soluzione della Corte di Cassazione e del Ministero della Giustizia



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