|
Cassazione
- Sezioni Unite Civili, Sentenza 12 marzo 2003, n.3597:
Contributo di mobilità - Esenzione per le imprese
ammesse a concordato preventivo
(Giurisprudenza) - APRILE 2003
Corte
Costituzionale, Sentenza 28 novembre 2002, n.493:
Art. 119 del regio decreto 16 aprile 1942, n. 267
(Disciplina del fallimento, del concordato preventivo,
dellamministrazione controllata e della liquidazione
coatta amministrativa) - Provvedimento di rigetto
dellistanza di chiusura del fallimento - Non
reclamabilità - Illegittimità costituzionale
- Trattamento ingiustificatamente deteriore rispetto
a chi si oppone al decreto di chiusura del fallimento
cui è concesso il reclamo
(Giurisprudenza) - DICEMBRE 2002
Corte
Costituzionale, Sentenza 5 luglio 2002, 321: Giudizio
di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Fallimento - Estensione del fallimento al socio occulto
illimitatamente responsabile - Omessa previsione di
un limite temporale, decorrente dalla data della sentenza
dichiarativa del fallimento principale - Prospettata
violazione del principio di eguaglianza, per disparita'
di trattamento del socio occulto rispetto all'imprenditore
individuale e al socio palese cessato dalla societa'
- Erroneita' del presupposto assunto dal rimettente
- Manifesta infondatezza della questione. - D.R. 16
marzo 1942, n. 267, art. 147, secondo comma. - Costituzione,
art. 3.
(Giurisprudenza) - LUGLIO 2002
Corte Costituzionale, Ordinanza 7 maggio 2002, n.168:
La Corte Costituzionale ha dichiarato la manifesta
infondatezza delle questioni di legittimità
costituzionale dellarticolo 146 del regio decreto
16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento,
del concordato preventivo, dellamministrazione
controllata e della liquidazione coatta amministrativa)
e dellart. 51, primo comma, n. 4, del codice
di procedura civile
(Giurisprudenza) -
MAGGIO
Tribunale di Firemze, Ordinanza di promovimento di
giudizio costituzionale, 23 novembre 2001: Il
Tribunale solleva questione di costituzionalita' dell'art.
147, secondo comma, r.d. 16 marzo 1942, n. 267, per
contrasto con l'art. 3 Cost., nella parte in cui prevede
la fallibilita' del socio la cui esistenza risulti
successivamente alla dichiarazione di fallimento della
societa', senza limiti temporali.
(Giurisprudenza) -
MARZO 2002
Corte Costituzionale, Ordinanza 31 maggio 2001, n.176/2001:
Dichiara la manifesta infondatezza della questione
di legittimità costituzionale dellart.
51 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento
agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale
di Vigevano.
(Giurisprudenza) - GIUGNO 2001
Corte
Costituzionale, Sentenza 28 maggio 2001, n.162/2001:
Dichiara lillegittimità costituzionale
dellart. 54, terzo comma, del regio decreto
16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento,
del concordato preventivo, dellamministrazione
controllata e della liquidazione coatta amministrativa),
nella parte in cui non richiama, ai fini dellestensione
del diritto di prelazione agli interessi, lart.
2749 del codice civile.
(Giurisprudenza) - MAGGIO 2001
Corte
Costituzionale, Ordinanza 28 maggio 2001, n.167/2001:
Dichiara la manifesta infondatezza della questione
di legittimità costituzionale degli artt. 98
e 99 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina
del fallimento, del concordato preventivo, dellamministrazione
controllata e della liquidazione coatta amministrativa),
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, 104
e 111 della Costituzione, dal giudice istruttore del
Tribunale di Velletri con le ordinanze in epigrafe.
(Giurisprudenza) - MAGGIO 2001
|