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DIRITTO AMMINISTRATIVO: è quell'insieme
di norme di diritto pubblico che disciplinano ,nel rispetto
della Costituzione e della legge, l'attività amministrativa
dello Stato in tutti i suoi molteplici aspetti. Esso concerne
in particolare l'organizzazione, i beni, i mezzi e le forme
dell'attività della Pubblica Amministrazione, nonché
i rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati .
DIRITTO CIVILE:
è il diritto che disciplina le relazioni intersoggettive,
sia dei singoli che degli enti privati, non affidandone la
cura ad organi pubblici, ma lasciando alla iniziativa personale
anche l'attuazione delle singole norme.
Esso comprende tutte le norme che riguardano l'esistenza del
soggetto, la sua capacità e la regolamentazione generale
dei vari aspetti della partecipazione dello stesso soggetto
al godimento ed alla utilizzazione delle risorse economiche
.
DIRITTO COMMERCIALE:
è una branca del diritto civile, in quanto è
disciplinato dal c.c. anche se conserva una sua autonomia
scientifica.
Esso, inoltre, è oggetto di una disciplina sovranazionale,
che mira all'adeguamento, alle norme comunitarie, al fine
di creare un diritto comunitario uniforme per i vari Stati.
E' fondato sui seguenti principi: la libertà dell'
iniziativa economica (art. 41 Cost.) privata e pubblica: per
cui l'impresa pubblica e quella privata coesistono in condizioni
giuridicamente paritarie e di concorrenza; l' intervento pubblico
nell' economia (art. 43 Cost. ). Questi articoli della Costituzione
denotano in maniera evidente la necessità di revisione.
DIRITTO DEL LAVORO: è il diritto
avente caratteri privatistici e pubblicistici che ha ad oggetto
la disciplina giuridica del lavoro subordinato.
Tradizionalmente al suo interno si distinguono la disciplina
del rapporto individuale di lavoro (diritto del lavoro in
senso stretto) che regola diritti ed obblighi del singolo
lavoratore contrapposto al singolo datore ; il diritto sindacale
,che riflette vicende ed interessi collettivi o di gruppo
particolarmente rilevanti nel mondo del lavoro ,quale conseguenza
del conflitto industriale ;il diritto della previdenza sociale,
che disciplina l'erogazione dei beni o dei servizi da parte
dei soggetti pubblici in favore di coloro che vengono a trovarsi
in particolari condizioni di bisogno.
DIRITTO INDUSTRIALE: è una parte
del diritto commerciale che ricomprende la disciplina dell'azienda,
della concorrenza, dei segni distintivi, dei brevetti e, infine
quella del diritto d'autore .
DIRITTO INTERNAZIONALE: è definito
come il diritto della " Comunità degli Stati "
; è quel complesso di norme che si forma al di sopra
dello Stato che scaturendo dalla cooperazione con gli altri
Stati e lo Stato stesso, con proprie norme, anche di rango
costituzionale si impegna a rispettarlo .( e
.che regolano
i rapporti tra i soggetti sovrani della comunità internazionale
(Stato, organizzazioni internazionali).
Si distingue tra diritto internazionale pubblico e diritto
internazionale privato: il diritto internazionale pubblico
corrisponde al diritto della Comunità degli Stati;
il diritto internazionale privato indica il complesso delle
norme giuridiche con cui uno Stato regola i rapporti privatistici
che presentano elementi di estraneità rispetto ad esso.
DIRITTO PENALE: è quel complesso
delle norme giuridiche con cui lo Stato mediante la minaccia
di una specifica sanzione afflittiva ( pena ) proibisce determinati
comportamenti umani considerati contrari ai fini da esso perseguiti.
La sanzione tipica della violazione di un precetto penale
è la pena. La funzione del diritto penale è
la difesa della società contro il reato .
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE: è
quella branca della scienza giuridica costituita da quel complesso
di norme giuridiche - contenute nell'ordinamento italiano
vigente in gran parte nel codice civile - che disciplinano
lo svolgimento dell'attività processuale o del processo
civile nelle sue varie fasi (introduttiva, istruttoria, decisoria
) e nei suoi vari gradi ( I° grado - Giudice di Pace o
Tribunale, appello, Cassazione).
DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO: studia
i principi e le norme del processo che si svolge dinanzi al
giudice amministrativo (T.A.R. o Consiglio di Stato) che,
ex art. 103 Costituzione è preposto alla tutela degli
interessi legittimi e, per alcune specifiche materie ,anche
alla tutela dei diritti soggettivi, nei confronti della Pubblica
Amministrazione.
DIRITTO PROCESSUALE PENALE: è
quel complesso delle norme giuridiche che disciplinano lo
svolgimento del processo penale nelle sue varie fasi (indagini
preliminari, udienza preliminare, dibattimento) e nei suoi
vari gradi ( I° grado - Giudice di Pace e Tribunale, appello
- Corte d'appello e Corte d'Assise d'appello, Cassazione).
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