Le voci del diritto

 


Dott.ssa Iole Petrone

DIRITTO AMMINISTRATIVO: è quell'insieme di norme di diritto pubblico che disciplinano ,nel rispetto della Costituzione e della legge, l'attività amministrativa dello Stato in tutti i suoi molteplici aspetti. Esso concerne in particolare l'organizzazione, i beni, i mezzi e le forme dell'attività della Pubblica Amministrazione, nonché i rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati .

DIRITTO CIVILE: è il diritto che disciplina le relazioni intersoggettive, sia dei singoli che degli enti privati, non affidandone la cura ad organi pubblici, ma lasciando alla iniziativa personale anche l'attuazione delle singole norme.
Esso comprende tutte le norme che riguardano l'esistenza del soggetto, la sua capacità e la regolamentazione generale dei vari aspetti della partecipazione dello stesso soggetto al godimento ed alla utilizzazione delle risorse economiche .

DIRITTO COMMERCIALE: è una branca del diritto civile, in quanto è disciplinato dal c.c. anche se conserva una sua autonomia scientifica.
Esso, inoltre, è oggetto di una disciplina sovranazionale, che mira all'adeguamento, alle norme comunitarie, al fine di creare un diritto comunitario uniforme per i vari Stati. E' fondato sui seguenti principi: la libertà dell' iniziativa economica (art. 41 Cost.) privata e pubblica: per cui l'impresa pubblica e quella privata coesistono in condizioni giuridicamente paritarie e di concorrenza; l' intervento pubblico nell' economia (art. 43 Cost. ). Questi articoli della Costituzione denotano in maniera evidente la necessità di revisione.

DIRITTO DEL LAVORO: è il diritto avente caratteri privatistici e pubblicistici che ha ad oggetto la disciplina giuridica del lavoro subordinato.
Tradizionalmente al suo interno si distinguono la disciplina del rapporto individuale di lavoro (diritto del lavoro in senso stretto) che regola diritti ed obblighi del singolo lavoratore contrapposto al singolo datore ; il diritto sindacale ,che riflette vicende ed interessi collettivi o di gruppo particolarmente rilevanti nel mondo del lavoro ,quale conseguenza del conflitto industriale ;il diritto della previdenza sociale, che disciplina l'erogazione dei beni o dei servizi da parte dei soggetti pubblici in favore di coloro che vengono a trovarsi in particolari condizioni di bisogno.

DIRITTO INDUSTRIALE: è una parte del diritto commerciale che ricomprende la disciplina dell'azienda, della concorrenza, dei segni distintivi, dei brevetti e, infine quella del diritto d'autore .

DIRITTO INTERNAZIONALE: è definito come il diritto della " Comunità degli Stati " ; è quel complesso di norme che si forma al di sopra dello Stato che scaturendo dalla cooperazione con gli altri Stati e lo Stato stesso, con proprie norme, anche di rango costituzionale si impegna a rispettarlo .( e….che regolano i rapporti tra i soggetti sovrani della comunità internazionale (Stato, organizzazioni internazionali).
Si distingue tra diritto internazionale pubblico e diritto internazionale privato: il diritto internazionale pubblico corrisponde al diritto della Comunità degli Stati; il diritto internazionale privato indica il complesso delle norme giuridiche con cui uno Stato regola i rapporti privatistici che presentano elementi di estraneità rispetto ad esso.

DIRITTO PENALE: è quel complesso delle norme giuridiche con cui lo Stato mediante la minaccia di una specifica sanzione afflittiva ( pena ) proibisce determinati comportamenti umani considerati contrari ai fini da esso perseguiti. La sanzione tipica della violazione di un precetto penale è la pena. La funzione del diritto penale è la difesa della società contro il reato .

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE: è quella branca della scienza giuridica costituita da quel complesso di norme giuridiche - contenute nell'ordinamento italiano vigente in gran parte nel codice civile - che disciplinano lo svolgimento dell'attività processuale o del processo civile nelle sue varie fasi (introduttiva, istruttoria, decisoria ) e nei suoi vari gradi ( I° grado - Giudice di Pace o Tribunale, appello, Cassazione).

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO: studia i principi e le norme del processo che si svolge dinanzi al giudice amministrativo (T.A.R. o Consiglio di Stato) che, ex art. 103 Costituzione è preposto alla tutela degli interessi legittimi e, per alcune specifiche materie ,anche alla tutela dei diritti soggettivi, nei confronti della Pubblica Amministrazione.

DIRITTO PROCESSUALE PENALE: è quel complesso delle norme giuridiche che disciplinano lo svolgimento del processo penale nelle sue varie fasi (indagini preliminari, udienza preliminare, dibattimento) e nei suoi vari gradi ( I° grado - Giudice di Pace e Tribunale, appello - Corte d'appello e Corte d'Assise d'appello, Cassazione).