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Comunicato.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 9,55
a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni
Letta.
Il Ministro Maroni ha svolto unampia
relazione sullo stato delle relazioni sindacali e sullandamento
degli scioperi, nonché sui contatti in materia di pensioni.
Il Ministro Frattini dal canto suo, insieme
al Vice Presidente Fini, ha riferito sullandamento della fase
di confronto con le organizzazioni sindacali che hanno proclamato
per il 15 febbraio lo sciopero generale del pubblico impiego. Su
sua proposta, è stato autorizzato a sottoscrivere un protocollo
(con contenuti di proposte normative e di emendamenti sui limiti
della legge rispetto alla contrattazione) in sede di tavolo permanente
di confronto Governo-OO.SS. in materia di riordino organizzativo
delle amministrazioni e del sistema pensionistico. Frattini ha inoltre
rappresentato al Consiglio dei Ministri lopportunità
di valutare una maggiore disponibilità di risorse finanziarie
per i contratti, attraverso la piena applicazione dellaccordo
del luglio 1993, ma anche tramite una particolare valutazione delle
risorse destinate al miglioramente dellefficienza delle amministrazioni
e degli enti pubblici.
Con riferimento al problema delle navi clandestine
che trasportano extra comunitari, il Consiglio, dopo un articolato
e ampio dibattito introdotto dal Ministro Bossi, ha deciso - su
proposta dei Ministri Scajola e Martino di presentare un
apposito emendamento al disegno di legge sullimmigrazione
(vedi allegato) per rafforzare lazione di contrasto in
mare aperto dellimmigrazione clandestina e potenziare il concorso
della Marina militare nella prevenzione e contenimento del grave
fenomeno.
Previa
relazione del Ministro dellIstruzione, Moratti, il Consiglio
ha approvato in prima lettura un disegno di legge che, in coerenza
con i principi della Costituzione, ridisegna il sistema educativo
nazionale dellistruzione e della formazione professionale,
definendo le norme generali sullistruzione e i livelli essenziali
delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione professionale.
Il disegno di legge modifica significativamente la legge n.30 del
2000 sui cicli scolastici, prevedendo, in particolare, nel rispetto
delle competenze attribuite allo Stato e alle Regioni e dellautonomia
delle istituzioni scolastiche:
- larticolazione del sistema educativo in: scuola dellinfanzia;
primo ciclo, che comprende la scuola primaria di durata quinquennale
e la scuola secondaria di secondo grado di durata triennale; secondo
ciclo, che comprende i licei, di durata quinquennale, e i percorsi
dellistruzione e formazione professionale, la cui durata dovrà
essere definita dalle Regioni;
- linnalzamento del diritto-dovere di istruzione e di formazione
a dodici anni complessivi, ovvero al conseguimento di una qualifica
professionale;
- la flessibilità nelliscrizione alla prima classe
della scuola dellinfanzia o alla scuola primaria, consentita
anche ai bambini che compiono i tre anni di età, ovvero i
sei, entro il 30 aprile dellanno scolastico;
- la flessibilità complessiva dellintero sistema educativo,
attuata attraverso modalità e garanzie per assicurare i passaggi
in ogni momento tra il sistema dellistruzione e quello della
formazione professionale.
Il provvedimento sarà trasmesso al parere della Conferenza
unificata.
Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Presidente Berlusconi e del
Ministro delle Attività Produttive, Marzano:
- un decreto-legge che, al fine di evitare situazioni di crisi nella
fornitura di energia elettrica e di garantire, quindi, la necessaria
copertura del fabbisogno nazionale, prevede misure per accelerare
e semplificare i procedimenti di autorizzazione per linstallazione,
la modifica ed il potenziamento di centrali elettriche con potenza
superiore a 300 MW. Liter amministrativo (ridotto a sei mesi)
si concluderà con un unico provvedimento autorizzativo, rilasciato
dal Ministro delle Attività produttive, dintesa con
la Regione e sentiti gli enti locali interessati, nel rispetto della
procedura di impatto ambientale come previsto dalla normativa comunitaria.
Il ricorso a tali misure straordinarie è conseguente alle
previsioni formulate in sede tecnica, in base alle quali la produzione
di energia elettrica del prossimo triennio non sarà sufficiente
a garantire, con i dovuti margini, la sicurezza del sistema elettrico,
nonché al ritmo di crescita dei consumi interni, che alla
fine del 2001 ha raggiunto livelli prossimi allintera potenza
disponibile. In materia il Consiglio ha anche approvato alcune norme
finalizzate ad incrementare la competitività nel settore
elettrico con lobiettivo di una diminuzione delle tariffe
da sottoporre, sotto forma di emendamenti, al Parlamento nelliter
di conversione del decreto;
su proposta del Presidente Berlusconi e dei
Ministri Sirchia e Moratti:
- un decreto-legge che provvede a:
- prorogare al 31 agosto 2002 i contratti di lavoro a tempo definito
dei medici;
- differire fino al 31 dicembre 2002 le attuali modalità
negoziali per la determinazione del prezzo dei farmaci registrati
con la procedura di mutuo riconoscimento;
- integrare il numero dei componenti della Commissione nazionale
per la formazione continua (a seguito del recente accordo con le
Regioni) per consentire limmediata operatività del
predetto Organismo, nella sua nuova composizione;
- prorogare gli organi centrali, regionali e provinciali dellAssociazione
italiana della Croce Rossa fino allapprovazione del nuovo
Statuto e, comunque, non oltre il 30 giugno 2002;
- prorogare il termine (trenta mesi anziché diciotto) entro
cui gli Atenei devono adeguare gli ordinamenti didattici dei rispettivi
corsi di studio alla riforma introdotta dalla legge 127 del 1997,
nonché la durata in carica (fino al 31 ottobre 2002) dei
componenti del Consiglio universitario nazionale. Viene inoltre
stabilito (in attuazione di uno specifico ordine del giorno del
Senato) che spetta allautonomia statutaria delle Università
la determinazione dellelettorato attivo ai fini dellaccesso
alle cariche ed agli organi accademici, nonché la composizione
degli organi collegiali;
su proposta del Ministro delle Politiche Comunitarie,
Buttiglione, e dei Ministri di settore:
1) tre decreti legislativi per lattuazione delle direttive
comunitarie:
- 1999/44 finalizzata a garantire una più elevata tutela
per il consumatore, assicurando la piena conformità dei beni
acquistati al contratto concluso con il venditore, attraverso linserimento
di un apposito paragrafo nella disciplina dettata dal Codice Civile
in materia di vendita;
- 1999/36 (come modificata dalla direttiva 2001/2 e dalla decisione
2001/107) in materia di attrezzature a pressione trasportabili;
- 98/24 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori
contro i rischi derivanti da agenti chimici nei luoghi del lavoro;
2) due decreti legislativi correttivi dei seguenti analoghi decreti:
- n. 95 del 2001 sulla protezione giuridica dei disegni e dei modelli;
- n. 31 del 2001 in materia di qualità delle acque destinate
al consumo umano.
Sui predetti decreti sono stati acquisiti i prescritti pareri;
su proposta del Presidente del Consiglio e,
ad interim, Ministro degli Affari Esteri, Berlusconi:
- due disegni di legge per la ratifica e lesecuzione dei seguenti
Accordi internazionali:
1) Italia-Lituania in materia di cooperazione nel settore della
difesa (Venezia, 27 marzo 1999);
2) Italia-Armenia sullautotrasporto internazionale di viaggiatori
e merci (Erevan, 7 agosto 1999);
su proposta del Ministro delle Politiche Agricole
e Forestali, Alemanno:
- uno schema di regolamento che provvede ad adeguare lorganico
dellIspettorato centrale repressione frodi, ai fini di una
più efficace azione dei relativi compiti istituzionali. Sul
testo saranno acquisiti i prescritti pareri;
su proposta del Ministro dellInterno,
Scajola:
- dichiarazione e proroga dello stato di emergenza, rispettivamente,
nei comuni di Ottone e Cerignale (Piacenza) colpiti da eccezionali
eventi atmosferici nel mese di ottobre scorso e in alcune aree della
provincia di Cagliari (già interessati da dissesti idrogeologici)
per consentire il completamento degli interventi posti in essere;
- conferimento della cittadinanza italiana alla dott.ssa Maya Petrova
Kiskinova, insigne specialista della chimica fisica delle superfici,
la quale da oltre dieci anni presta la propria opera presso il Laboratorio
di luce al sincrotone Elettra di Trieste;
Il Consiglio ha quindi adottato le seguenti
deliberazioni:
su proposta del Ministro dellEconomia e delle Finanze:
- nomina del gen. Antonio MUSOLINO e delling. Carlo PETAGNA
a componenti del comitato direttivo dellAgenzia del Demanio;
su proposta del Ministro della Difesa:
- promozione del generale di divisione aerea dellArma aeronautica
Valtero POMPONI a generale di Squadra aerea;
- promozione dei maggiori generali delle Armi
Ciro COCOZZA, Gaetano ROMEO, Filiberto CECCHI e Giuseppe MOREA a
tenenti generali.
Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro
per gli Affari Regionali, La Loggia, ha esaminato talune leggi regionali
a norma dellart. 127 della Costituzione.
La seduta ha avuto termine alle ore 13,35.
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ALLEGATO
IPOTESI DI EMENDAMENTO
All'articolo 12 del disegno di legge sull'immigrazione concernente
le disposizioni contro le immigrazioni clandestine (che
modifica l'alt. 10 del Testo Unico del 1998) viene prevista
l'introduzione di due commi:
"9-bis. La nave italiana in servizio di polizia, che
incontri nel mare territoriale, o nella zona contigua, una
nave, che si ha fondato motivo di ritenere che sia adibita
o coinvolta nel trasporto illecito di migranti, può
fermarla, sottoporla ad ispezione e, se vengono rinvenuti
elementi che confermino il coinvolgimento della nave in
un traffico di migranti, sequestrarla, conducendo la stessa
in un porto dello Stato.
[inserire l'ulteriore comma]
"Le navi da guerra della Marina Militare, ferme restando
le competenze istituzionali in materia di difesa nazionale,
possono essere utilizzate per concorrere alle attività
di cui al comma precedente"
"9-ter. I poteri di cui al comma 9-bis possono essere
esercitati al di fuori delle acque territoriali, da parte
delle navi da guerra nei limiti consentiti dalla legge,
dal diritto internazionale o da accordi bilaterali o multilaterali,
se la nave batte bandiera nazionale o anche quella di altro
Stato"ovvero si tratti di una nave senza bandiera o
con bandiera di convenienza.
[inserire l'ulteriore comma]
"Le modalità di intervento delle navi da guerra
della Marina Militare sono stabilite con decreto interministeriale
del Ministro dell'interno e della difesa. Con lo stesso
decreto sono definite le modalità di raccordo con
le attività svolte dalle altre unità navali
in servizio di polizia, sentite le altre Amministrazioni
interessate."
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