"Mala gestio" nei servizi finanziari

INDICE

Introduzione.

Fonti normative.

Svolgimento dei servizi finanziari: criteri generali.

La disciplina dei contratti con gli investitori

Obblighi di informativa ed adeguatezza delle operazioni.

Conflitto di interesse.

La nozione di “operatore qualificato”.

Regole specifiche ai singoli servizi finanziari.

Gestione surrettizia.

Il collocamento di obbligazioni e di altri strumenti finanziari.

La nullità del contratto e il risarcimento del danno.

ALLEGATI (File PDF disponibili su richiesta a: studiomarcelli@mclink.it).

Allegato 1: I derivati: aspetti descrittivi, di mercato e normativi.

Allegato 2: Le emissioni obbligazionarie sull’Euromercato: aspetti descrittivi, di mercato e normativi.

Allegato 3: Selezione Documenti Consob, Sentenze, Provvedimenti dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

1. Introduzione[1].

Nel corso degli anni novanta il mercato finanziario è stato interessato da radicali mutamenti evolutivi che si sono succeduti rapidamente nel tempo. La normativa di legge ha accompagnato, sospingendo e realizzando un assetto finanziario più consono ed adeguato all’apertura internazionale.

Ad un’impostazione dirigistica dell’Autorità Monetaria si è sostituita un’impostazione nella quale regole di mercato, standardizzazioni e trasparenza delle condizioni contrattuali, in linea con i migliori standard internazionali, vengono a costituire presidi e tutele più funzionali all’evoluzione ed emancipazione di operatori economici e risparmiatori.

L’attività bancaria e, più specificatamente i servizi finanziari prestati alla clientela, hanno subito frequenti implementazioni normative volte a rendere più trasparenti i rapporti, dettando – nel sovra-ordinato interesse al corretto funzionamento del mercato – principi di comportamento e livelli informativi tanto più estesi e penetranti quanto più debole è la forza contrattuale e labile l’expertice finanziario del cliente.

In questa fase di transizione del mercato emergono con maggiore evidenza talune contraddizioni. La coazione a ripetere schemi culturali ormai superati può facilmente condurre ad interpretazioni ed applicazioni che non colgono o non valutano nel giusto peso i nuovi presidi posti a tutela del risparmiatore.

Le disposizioni introdotte nell’ordinamento italiano con il Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria (D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58) e i successivi provvedimenti attuativi emanati dalla Banca d’Italia e dalla Consob, sono stati accompagnati da un’evoluzione interpretativa della giurisprudenza i cui riflessi non hanno tardato a manifestarsi nel contenzioso sottoposto alla gestione dei Tribunali.

Facendo seguito ad un precedente documento relativo all’anatocismo e all’usura, sono qui di seguito affrontate le principali problematiche relative all’offerta di servizi finanziari sulle quali la Magistratura frequentemente è stata chiamata ad esprimere un giudizio. Per tali problematiche sono illustrati succintamente i variegati aspetti normativi e sono riportate, negli allegati, talune peculiarità tecniche, le Delibere e Comunicazioni Consob di maggiore rilievo, nonché le più recenti sentenze dei Tribunali.

2. Fonti normative.

Generali.

▪ D. Lgs. N. 58/98.

▪ Legge 262/05

▪ Regolamento Consob n. 11522/1998

▪ Direttiva 2004/39/CE (in corso di recepimento).

Specifiche.

▪ Nullità del contratto: Corte di Cassazione, Sez. I n. 3272 del 7/3/01, C. Appello Milano 11/1/02 e 13/6/03, Tr. Mantova Giudice Bernardi 18/3/04, Tr. Bari 24/5/04, Tr. Firenze, Giudice Unico Pezzuti 30/5/04, Tr. Taranto, Sez.III Civile Giudice Cavallone n. 2273 del 27/10/04, Tr. Venezia, Sez. II Giudice Unico Caprioli n.2654 del 22/11/04, Tr. Pistoia 3/12/04, Tr. Palermo, Sez. III Civile Pres. Monteleone 17/1/05, Tr. Firenze, Giudice Unico Pezzuti 18/2/05 Tr. Brindisi, Sez. Civile Giudice Unico Lenoci 21/2/05, Tr. Ferrara 6/4/05, Tr. Firenze, Giudice Pezzuti 19/4/05.

▪ Informativa e Adeguatezza delle Operazioni: Comunicazione Consob n. DI/99065403 del ’99, Comunicazione Consob n. DI/98080595 del ’98, Comunicazione Consob n. DI/30396 del ’00, Tr. Roma, Giudice Costa 18/2/02, Tr. Milano, Giudice Raineri 3/4/04, Tr. Monza - sez. Desio 27/7/04, Tr. Parma, Sez. I, Pres. Rota 22/09/04, Tr. Roma, 8/10/04, Tr. Roma 27/10/04, Tr. Monza 16/12/04, Tr. Taranto, Sez.III Civile Giudice Cavallone n. 2273 del 27/10/04, Tr. Lecce 29/10/04, Tr. Parma 15/11/04, Tr. Treviso, 26/11/04, Tr. Milano 2/12/04, Tr. Milano 3/12/04 Tr. Pistoia 3/12/04, Tr. Mantova, Sez. II Giudice Bernardi 10/12/04, Tr. Roma 15/12/04, Tr. Ancona 30/12/04, Tr. Monza 27/1/05, Tr. Milano 28/1/05, Tr. Mantova Sez. II Giudice Bernardi 3/2/05, Tr. Modena 11/2/05, Tr. Mantova 12/2/05, Tr. Bergamo 16/2/05, Tr. Ferrara Pres. Stigliano n.217 del 25/2/05, Tr. Santa Maria Capua Vetere 1/3/05, Tr. Roma 11/3/05, Tr. Mantova 15/3/05, Tr. Modena 29/3/05, Tr. Napoli 6/4/05, Tr. Mantova 12/4/05, Tr. Genova 18/4/05, Tr. Milano 29/4/05, Tr. Trani, Sez. I n. 559 del 10/6/05, Tr. Roma 21/12/05.

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Introduzione.

Fonti normative.

Svolgimento dei servizi finanziari: criteri generali.

La disciplina dei contratti con gli investitori

Obblighi di informativa ed adeguatezza delle operazioni.

Conflitto di interesse.

La nozione di “operatore qualificato”.

Regole specifiche ai singoli servizi finanziari.

Gestione surrettizia.

Il collocamento di obbligazioni e di altri strumenti finanziari.

La nullità del contratto e il risarcimento del danno.

ALLEGATI (File PDF disponibili su richiesta a: studiomarcelli@mclink.it).

Allegato 1: I derivati: aspetti descrittivi, di mercato e normativi.

Allegato 2: Le emissioni obbligazionarie sull’Euromercato: aspetti descrittivi, di mercato e normativi.

Allegato 3: Selezione Documenti Consob, Sentenze, Provvedimenti dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

1. Introduzione[1].

Nel corso degli anni novanta il mercato finanziario è stato interessato da radicali mutamenti evolutivi che si sono succeduti rapidamente nel tempo. La normativa di legge ha accompagnato, sospingendo e realizzando un assetto finanziario più consono ed adeguato all’apertura internazionale.

Ad un’impostazione dirigistica dell’Autorità Monetaria si è sostituita un’impostazione nella quale regole di mercato, standardizzazioni e trasparenza delle condizioni contrattuali, in linea con i migliori standard internazionali, vengono a costituire presidi e tutele più funzionali all’evoluzione ed emancipazione di operatori economici e risparmiatori.

L’attività bancaria e, più specificatamente i servizi finanziari prestati alla clientela, hanno subito frequenti implementazioni normative volte a rendere più trasparenti i rapporti, dettando – nel sovra-ordinato interesse al corretto funzionamento del mercato – principi di comportamento e livelli informativi tanto più estesi e penetranti quanto più debole è la forza contrattuale e labile l’expertice finanziario del cliente.

In questa fase di transizione del mercato emergono con maggiore evidenza talune contraddizioni. La coazione a ripetere schemi culturali ormai superati può facilmente condurre ad interpretazioni ed applicazioni che non colgono o non valutano nel giusto peso i nuovi presidi posti a tutela del risparmiatore.

Le disposizioni introdotte nell’ordinamento italiano con il Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria (D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58) e i successivi provvedimenti attuativi emanati dalla Banca d’Italia e dalla Consob, sono stati accompagnati da un’evoluzione interpretativa della giurisprudenza i cui riflessi non hanno tardato a manifestarsi nel contenzioso sottoposto alla gestione dei Tribunali.

Facendo seguito ad un precedente documento relativo all’anatocismo e all’usura, sono qui di seguito affrontate le principali problematiche relative all’offerta di servizi finanziari sulle quali la Magistratura frequentemente è stata chiamata ad esprimere un giudizio. Per tali problematiche sono illustrati succintamente i variegati aspetti normativi e sono riportate, negli allegati, talune peculiarità tecniche, le Delibere e Comunicazioni Consob di maggiore rilievo, nonché le più recenti sentenze dei Tribunali.

2. Fonti normative.

Generali.

▪ D. Lgs. N. 58/98.

▪ Legge 262/05

▪ Regolamento Consob n. 11522/1998

▪ Direttiva 2004/39/CE (in corso di recepimento).

Specifiche.

▪ Nullità del contratto: Corte di Cassazione, Sez. I n. 3272 del 7/3/01, C. Appello Milano 11/1/02 e 13/6/03, Tr. Mantova Giudice Bernardi 18/3/04, Tr. Bari 24/5/04, Tr. Firenze, Giudice Unico Pezzuti 30/5/04, Tr. Taranto, Sez.III Civile Giudice Cavallone n. 2273 del 27/10/04, Tr. Venezia, Sez. II Giudice Unico Caprioli n.2654 del 22/11/04, Tr. Pistoia 3/12/04, Tr. Palermo, Sez. III Civile Pres. Monteleone 17/1/05, Tr. Firenze, Giudice Unico Pezzuti 18/2/05 Tr. Brindisi, Sez. Civile Giudice Unico Lenoci 21/2/05, Tr. Ferrara 6/4/05, Tr. Firenze, Giudice Pezzuti 19/4/05.

▪ Informativa e Adeguatezza delle Operazioni: Comunicazione Consob n. DI/99065403 del ’99, Comunicazione Consob n. DI/98080595 del ’98, Comunicazione Consob n. DI/30396 del ’00, Tr. Roma, Giudice Costa 18/2/02, Tr. Milano, Giudice Raineri 3/4/04, Tr. Monza - sez. Desio 27/7/04, Tr. Parma, Sez. I, Pres. Rota 22/09/04, Tr. Roma, 8/10/04, Tr. Roma 27/10/04, Tr. Monza 16/12/04, Tr. Taranto, Sez.III Civile Giudice Cavallone n. 2273 del 27/10/04, Tr. Lecce 29/10/04, Tr. Parma 15/11/04, Tr. Treviso, 26/11/04, Tr. Milano 2/12/04, Tr. Milano 3/12/04 Tr. Pistoia 3/12/04, Tr. Mantova, Sez. II Giudice Bernardi 10/12/04, Tr. Roma 15/12/04, Tr. Ancona 30/12/04, Tr. Monza 27/1/05, Tr. Milano 28/1/05, Tr. Mantova Sez. II Giudice Bernardi 3/2/05, Tr. Modena 11/2/05, Tr. Mantova 12/2/05, Tr. Bergamo 16/2/05, Tr. Ferrara Pres. Stigliano n.217 del 25/2/05, Tr. Santa Maria Capua Vetere 1/3/05, Tr. Roma 11/3/05, Tr. Mantova 15/3/05, Tr. Modena 29/3/05, Tr. Napoli 6/4/05, Tr. Mantova 12/4/05, Tr. Genova 18/4/05, Tr. Milano 29/4/05, Tr. Trani, Sez. I n. 559 del 10/6/05, Tr. Roma 21/12/05.

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