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L’articolo 572 “Maltrattamenti contro familiari e conviventi” sul luogo di lavoro

05 giugno 2018 -
L’articolo 572 “Maltrattamenti contro familiari e conviventi” sul luogo di lavoro

Indice

1. Premessa

2. Inquadramento della fattispecie

3. Il caso ipotetico

4. Le decisioni di interesse

 

1. Premessa 

È sempre ipotizzabile il reato previsto e punito dall'articolo 572 del codice penale, laddove, vicende come quelle sotto narrate, abbiano avuto teatro in un contesto endo aziendale con caratteristiche para familiari, realizzatesi con modalità tipiche di una famiglia “allargata”.

Quando qui di seguito si andrà ad argomentare, è frutto del pensiero dell’autore, il cui riferimento a fatti e/o persone è da ritenersi del tutto casuale.

 

2. Inquadramento della fattispecie

Per molti, appare improbabile che, il reato di cui all’articolo 572 del codice penale possa trovare una sua collocazione anche giuslavoristica, dico meglio, in un ambiente di lavoro.

Ma, per coloro i quali hanno avuto modo di imbattersi in dinamismi assimilabili ai rapporti para familiari, rinvenibili sul posto di lavoro, la su evocata fattispecie può e deve essere analizzata e ricondotta, innanzi a fatti concreti, nell’alveo dei maltrattamenti contro familiari e conviventi. 

È chiaro che, in assenza dei presupposti per tale delitto, si può ritenere configurata la sussistenza di altri reati, configurabili, a titolo esemplificativo, a quelli di lesioni personali, di minaccia o piuttosto di ingiuria e violenza con le aggravanti di cui all’articolo 61 comma 11 del codice penale

Di conseguenza, per qualificare correttamente la fattispecie, è necessario aver appreso quegli elementi indispensabili, soggettivi ed oggettivi, che fanno poi la differenza, e saranno motivo di esclusione per l’applicazione di altri delitti quali quelli sopra enucleati. 

Comunque, prima di esaminare, compiutamente, il reato di cui all’articolo 572 del codice penale sotto il profilo giuslavoristico, è necessario rispolverare e ragionare, ancora una volta, sulla definizione di prestatore di lavoro subordinato ex articolo 2094 del codice civile

Il lavoratore subordinato, per tutti, dipendente, altri non è colui che mette a disposizione le proprie energie e il proprio tempo nei confronti di un altro soggetto, datore di lavoro, in modo continuativo, alle dipendenze e sotto la direzione di costui.



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Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

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