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Equity Crowdfunding: Come diventare azionista di una startup innovativa

24 ottobre 2018 -
Equity Crowdfunding: Come diventare azionista di una startup innovativa

L’equity crowdfunding è uno dei 4 modelli di crowdfunding (finanziamento collettivo) attualmente disponibili. Attraverso l’equity-based crowdfunding, qualsiasi potenziale investitore potrà contribuire a finanziare una società non quotata nella fase iniziale del progetto (startup) al fine di ottenere una partecipazione azionaria in tale società accedendo a tutti i diritti che ne conseguono.

Un azionista in equity ottiene dunque una proprietà parziale di un’azienda (una quota) guadagnando un profitto se l’azienda ottiene degli utili e una perdita nel caso le cose non dovessero andare per il verso giusto.

Le piattaforme di equity crowdfunding, hanno contribuito a democratizzare il processo di investimento aprendo la porta ad un pool più ampio di potenziali investitori “the crowd” (la folla) appunto. Fino a qualche tempo fa, infatti, investire nelle startup era riservato solo a individui facoltosi: venture capitalist e business angel.

In Italia la Consob ha regolamentato l’attività di equity crowdfunding con il noto “Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-linein vigore dal 17 gennaio 2018.

 

Le piattaforme di crowdfunding in Italia

In uno studio svolto da Finaria, le piattaforme di equity crowdfunding attive in Italia sono all’incirca 20. Nel nostro paese, ci troviamo dunque in uno stato embrionale di questa nuova attività che sembra aver preso piede già da qualche anno in paesi europei che hanno ottenuto in tempo una regolamentazione da parte dei rispettivi enti di controllo. Tra le piattaforme più in voga dell’ultimo anno segnaliamo WeAreStarting una delle migliori realtà in Italia per quanto riguarda gli investimenti in Startup e PMI, leggiamo la descrizione della piattaforme tratta da Finaria.it (link-> https://www.finaria.it/investire/wearestarting-crowdfunding/):

“Wearestarting è una delle principali Piattaforme di Equity-based Crowdfunding che consente di investire e di selezionare le migliori opportunità tra Start Up, PMI e organismi di investimento specializzati in imprese del tessuto imprenditoriale italiano. Grazie a questa Piattaforma specializzata, ogni potenziale investitore ha la possibilità di diventare socio, scegliendo tra diverse startup e società o PMI innovative su cui investire.”

Investire nel lancio di una startup potrebbe essere un’attività molto redditizia, ma prima di buttarsi a capofitto su un investimento di questo tipo è bene conoscerne tutti i vantaggi e i fattori di rischio.

 

I vantaggi dell’equity crowdfunding

Rendimenti elevati: non molto tempo fa, Oculus Rift, azienda produttrice di visori per realtà virtuale, fu acquisita da Facebook per la “modica” cifra di 2 miliardi di dollari. L’azienda aveva avviato una campagna su Kickstarter una piattaforma di crowdfunding a premio (quindi non “equity crowdfunding”, ndR) ottenendo le donazioni da parte di circa 10.000 utenti. Se Oculus Rift avesse cercato fondi attraverso una piattaforma di equity crowdfunding, dopo l’acquisizione da parte di Facebook ogni singolo socio avrebbe ottenuto una rendita fino a 200 volte il capitale investito.

Sviluppo di nuovi posti di lavoro: le PMI, cuore dell’economia italiana, potranno davvero beneficiare direttamente di questa nuova rivoluzione nel capo del fintech. Le piccole e medie imprese avranno la possibilità di poter accedere a capitali versati da parte di investitori che difficilmente avrebbero potuto ottenere. È molto probabile che l’equity crowdfunding riuscirà a dare una spinta alle economie locali e nazioni attraverso la nascita di nuove startup e alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Meglio dei mercati azionari: Investire in grosse aziende acquistandone azioni in borsa, può essere da una parte molto redditizio (se le cose vanno bene) dall’altra poco soddisfacente. In realtà poter scegliere di partecipare con il proprio investimento alla nascita e crescita di una piccola startup offre sicuramente un vantaggio non indifferente per l’investitore, che sarà coinvolto direttamente nello sviluppo del progetto.

 

I Rischi nell’equity crowdfunding

Sicurezza della piattaforma: gli investimenti in equity crowdfunding avvengono attraverso una piattaforma web. In genere si tratta di veri e propri marketplace dove vengono mostrate tutte le opportunità sulle quali è possibile investire. Il vero rischio può però essere rappresentato da un attacco da parte di cyber-criminali con la prospettiva di attaccare il portale per ottenere dati sensibili o codici di carte di credito.

Si tratta comunque di un rischio molto remoto, visto che oramai, la maggior parte delle piattaforme online hanno livelli di sicurezza piuttosto elevati.

Investimenti di bassa qualità: ogni volta che si decide di investire in una società online attraverso il crowdfunding, bisogna tenere in considerazione che non tutte le startup sono uguali e che spesso è possibile trovare delle opportunità di investimento con scarso rendimento. Bisogna dunque valutare caso per caso le singole società e studiarne la solidità dell’organizzazione e gli eventuali obiettivi futuri.

 

Opinioni finali sul Crowdfunding

Come accade per qualsiasi tipo di investimento, anche l’equity crowdfunding mostra dei rischi di livello medio/alto. D’altra parte però, i vantaggi nell’investire in un’opportunità di questo tipo sono innegabili. La possibilità di ottenere rendimenti elevati e di poter partecipare come azionista all’avvio di una startup, fanno dell’equity crowdfunding, una delle rivoluzioni fintech più apprezzate nel campo degli investimenti. non dovrete dunque essere investitori miliardari o venture capitalist, potete cominciare da subito ad investire in startup.

 

Fonte (finaria.it)

Articolo pubblicato in: Diritto commerciale, Diritto societario


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