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Arbitrato - Cassazione Civile: la clausola compromissoria nello statuto di una società cooperativa comporta comunque il rispetto del termine di decadenza per l’impugnazione della delibera di esclusione del socio

13 dicembre 2016 -
Arbitrato - Cassazione Civile: la clausola compromissoria nello statuto di una società cooperativa comporta comunque il rispetto del termine di decadenza per l’impugnazione della delibera di esclusione del socio

La Corte di Cassazione ha stabilito l’applicabilità del termine di decadenza previsto per l’opposizione all’esecuzione della delibera di esclusione del socio nelle società cooperative, anche nei confronti di una clausola compromissoria.

Nel caso di specie la Corte Suprema, a Sezioni Unite, si è pronunciata sull’applicabilità del termine decadenziale di trenta giorni previsto dall’Articolo 2527 del Codice Civile (“Articolo”) (elevato a sessanta giorni, per effetto del Decreto Legislativo 6/2003, “Decreto”), anche nel caso in cui l’opposizione all’esecuzione della delibera societaria sia proposta tramite domanda arbitrale.

Il fatto

Tre soggetti propongono opposizione avverso la delibera di esclusione dalla compagine sociale, emanata da una società cooperativa di abitazione a responsabilità limitata, di cui fanno parte.

Questi propongono ricorso in un primo momento alla Commissione Regionale di Vigilanza per l’Edilizia Economica e Popolare e, a seguito della sua soppressione, al Tribunale di Teramo, che, con sentenza, dichiara la propria incompetenza a decidere, in virtù della clausola compromissoria contenuta nello statuto di detta società, riscontrandosi quindi la necessaria devoluzione della controversia a un Tribunale Arbitrale.

I tre soggetti, pertanto, a distanza di anni dal promovimento del giudizio ordinario, presentano domanda arbitrale, che viene regolarmente notificata alla cooperativa controparte; il giudizio arbitrale si conclude con lodo che statuisce la nullità della delibera di esclusione dei tre soci, per mancanza di prova certa della loro morosità.

La società Cooperativa impugna il lodo arbitrale davanti alla Corte d’Appello, deducendo l’appartenenza della controversia alla cognizione del giudice amministrativo, e la violazione del termine previsto dall’Articolo, che prevede, nella versione antecedente le modifiche apportate dal Decreto, il termine decadenziale di trenta giorni per l’impugnazione della delibera tramite promovimento di azione giudiziale. La Corte d’Appello conferma la sentenza di primo grado.



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