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Abusivismo - Consiglio di Stato: Invalido l’ordine di demolizione se l’immobile è sottoposto a sequestro

29 settembre 2017 -
Abusivismo - Consiglio di Stato: Invalido l’ordine di demolizione se l’immobile è sottoposto a sequestro

È invalido e, comunque, inefficace l’ordine di demolizione (e i successivi provvedimenti sanzionatori) di un immobile abusivo sottoposto a sequestro penale ex art. 31, D.P.R. n. 380/2001.

È questo l’innovativo principio sancito dal Consiglio di Stato che, sentenza 17/05/17 n. 2337, effettua un importante revirement rispetto le precedenti e consolidate posizioni giurisprudenziali, giungendo a ritenere affetta da nullità l’ordinanza di demolizione di un immobile colpito da un provvedimento di sequestro penale.

La vicenda giudiziaria trae origine dal ricorso presentato dal proprietario di un immobile avverso i provvedimenti comunali con cui gli era stata irrogata la sanzione pecuniaria di € 20.000,00 e l’acquisizione al patrimonio comunale del fabbricato oggetto degli interventi abusivi, per non aver ottemperato all'ordinanza di riduzione in pristino dello stato dei luoghi a seguito della realizzazione di opere abusive.

Ritenendo ingiusto il provvedimento sanzionatorio, il ricorrente aveva adito il Tar Marche che però, aderendo all’orientamento giurisprudenziale fino ad allora assolutamente prevalente, aveva respinto il ricorso, confermando la piena legittimità dei provvedimenti sanzionatori impugnati.

A tale statuizione il Tar adito era giunto condividendo il costante orientamento giurisprudenziale fermo nel ritenere irrilevante la pendenza di un sequestro ai fini della legittimità dell'ordine di demolizione e dei conseguenti provvedimenti sanzionatori, non ritenendo di poter individuare nella misura cautelare (il sequestro) un impedimento assoluto all'attuazione dell'ingiunzione.



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