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Frode in processo penale e depistaggio - Cassazione Penale: ai fini della configurazione dell’illecito occorre la connessione funzionale tra la qualità di pubblico ufficiale e la condotta criminosa

14 giugno 2017 -
Frode in processo penale e depistaggio - Cassazione Penale: ai fini della configurazione dell’illecito occorre la connessione funzionale tra la qualità di pubblico ufficiale e la condotta criminosa

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza 24557/2017, ha delineato i limiti applicativi della nuova fattispecie di cui all’articolo 375 del Codice Penale, definendo l’illecito in questione come reato proprio commesso dal pubblico ufficiale la cui qualifica deve essere funzionalmente collegata con la condotta criminosa posta in essere, in virtù di una convergenza di interessi tra la pubblica amministrazione e il dipendente chiamato a svolgerne le funzioni.

 

Il caso

Il Tribunale di Napoli, in data 16 novembre 2016, respingeva il riesame proposto dai due ricorrenti avverso il provvedimento del G.I.P. che aveva disposto, nei confronti di questi ultimi, rispettivamente gli arresti domiciliari e il divieto di dimora.

Avverso la decisione veniva successivamente proposto ricorso per Cassazione. La difesa deduceva, tra i vari motivi, la violazione di legge in relazione all’articolo 375 del Codice Penale (rubricato “frode in processo penale e depistaggio”), lamentando l’erronea qualificazione dei fatti addebitati nella fattispecie di reato appena indicata, sulla base della quale erano state disposte le suddette misure cautelari.

Nella specie, la condotta posta in essere da uno dei ricorrenti consisteva nell’aver istigato alcuni colleghi vigili urbani a rendere false dichiarazioni al Pubblico Ministero, in relazione ad un procedimento penale riguardante vicende di natura strettamente personale.

Secondo la tesi difensiva, la qualifica di pubblico ufficiale, essenziale ai fini del configurarsi del reato di cui all’articolo 375 del Codice Penale, deve considerarsi connessa all’effettivo esercizio delle funzioni, connessione che non verrebbe in rilievo nel caso di specie poiché le dichiarazioni mendaci, per cui i colleghi interessati erano poi stati iscritti nel registro degli indagati, non hanno contribuito a formare la volontà della pubblica amministrazione.



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