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Privacy - Working Party: prime raccomandazioni alla Commissione UE per la revisione del Privacy Shield

02 agosto 2017 -
Privacy - Working Party: prime raccomandazioni alla Commissione UE per la revisione del Privacy Shield

Premessa

Il Gruppo di lavoro ex articolo 29 ha comunicato alla Commissione le prime raccomandazioni in vista della revisione congiunta del Privacy Shield, la quale avrà luogo nelle prime settimane di settembre, anche alla luce dei commenti e delle criticità già evidenziate nel parere dello scorso aprile.

Tra le varie preoccupazioni sollevate, ad esempio, quelle sugli aspetti di law enforcement e sicurezza nazionale, in merito alle garanzie rispetto ai principi di necessità e proporzionalità nella eventuale raccolta massiva di dati personali, alla nomina dell’Ombudsperson e alle procedure che ne disciplinano il funzionamento.

Come prescritto nel Privacy Shield (“Scudo per la Privacy”), la revisione dell’accordo ha cadenza annuale e sarà attuata dalla Commissione congiuntamente al Dipartimento del Commercio, alla Federal Trade Commission, alle amministrazioni statunitensi coinvolte; potranno parteciparvi anche rappresentanti delle Autorità garanti nazionali.

 

Il Privacy Shield

Con la nota pronuncia del 6 ottobre 2015 la Corte di Giustizia UE nel caso Schrems minava alle fondamenta il sistema basato sul Safe Harbour rilevando che: “una normativa che consenta alle autorità pubbliche di accedere in maniera generalizzata al contenuto di comunicazioni elettroniche deve essere considerata lesiva del contenuto essenziale del diritto fondamentale al rispetto della vita privata” (https://www.filodiritto.com/news/2015/privacy-corte-di-giustizia-ue-sistema-safe-harbor-inadeguato-a-tutelare-i-dati-personali-dei-cittadini-europei-verso.html).

Il 12 luglio 2016 è sopraggiunta la decisione di adeguatezza della Commissione UE sul Privacy Shield, nuovo accordo che ha sostituito il Safe Harbour Agreement, il cd. “Approdo sicuro”, decisione di adeguatezza che giustificava gli scambi di dati tra Europa e Stati Uniti d’America.



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