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Software - Cassazione Penale: la detenzione e l’utilizzazione di software contraffatti è penalmente rilevante solo se l’attività è di tipo commerciale o imprenditoriale

10 luglio 2018 -
Software - Cassazione Penale: la detenzione e l’utilizzazione di software contraffatti è penalmente rilevante solo se l’attività è di tipo commerciale o imprenditoriale

Integra il reato di cui all’articolo 171-bis, comma primo, della Legge 27 aprile 1941, n. 633, la detenzione ed utilizzazione, nell’ambito di un’attività commerciale o imprenditoriale, di programmi per elaboratore privi di contrassegno SIAE, con possibilità del sequestro dei dispositivi elettronici su cui detti programma sono installati. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione.

 

Il caso in esame

In sede di riesame, il Tribunale aveva rigettato l’istanza proposta da un soggetto, titolare di una società esercente l’attività di progettazione meccanica ed elettronica nel settore automotive, indagato per il reato di cui all’articolo 171-bis della Legge n. 633/1941, avverso il decreto di convalida del sequestro probatorio disposto dal Pubblico Ministero degli hard disk di tredici computer, in uso presso la sede della società, su sei dei quali era stato installato come sistema operativo Windows, privo di licenze d’uso, mentre su tutti erano presenti programmi di grafica, quali Autocad e Cadia, del pari privi di licenze d’uso.

Avverso quest’ultima decisione, l’indagato proponeva ricorso per cassazione, lamentando la violazione di legge per difetto di motivazione o per motivazione apparente in ordine all’esistenza del fumus del reato e dei presupposti per il sequestro probatorio.

 



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