Iscriviti al sito e alla newsletter di Filodiritto

Welcome kit in omaggio

ISCRIVITI

La pubblicazione di contributi, approfondimenti, articoli e in genere di tutte le opere dottrinarie e di commento (ivi comprese le news) presenti su Filodiritto è stata concessa (e richiesta) dai rispettivi autori, titolari di tutti i diritti morali e patrimoniali ai sensi della legge sul diritto d'autore e sui diritti connessi (Legge 633/1941). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al pubblico delle predette opere (anche in parte), in difetto di autorizzazione dell'autore, è punita a norma degli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della menzionata Legge 633/1941. È consentito scaricare, prendere visione, estrarre copia o stampare i documenti pubblicati su Filodiritto nella sezione Dottrina per ragioni esclusivamente personali, a scopo informativo-culturale e non commerciale, esclusa ogni modifica o alterazione. Sono parimenti consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore dell'articolo e dall'indicazione della fonte, ad esempio: Luca Martini, La discrezionalità del sanitario nella qualificazione di reato perseguibile d'ufficio ai fini dell'obbligo di referto ex. art 365 cod. pen., in "Filodiritto" (http://www.filodiritto.com), con relativo collegamento ipertestuale. Se l'autore non è altrimenti indicato i diritti sono di Inforomatica S.r.l. e la riproduzione è vietata senza il consenso esplicito della stessa. È sempre gradita la comunicazione del testo, telematico o cartaceo, ove è avvenuta la citazione.

Spese processuali nel procedimento di mediazione

Estratto da "La mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali" - Filodiritto Editore - 2011 - www.filodirittoeditore.com 17 aprile 2011 -
[Estratto da "La mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali" - Filodiritto Editore - 2011 - www.filodirittoeditore.com]

Capo II

DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

Art.13

Spese processuali

1. Quando il provvedimento che definisce il giudizio corrisponde interamente al contenuto della proposta, il giudice esclude la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice che ha rifiutato la proposta, riferibili al periodo successivo alla formulazione della stessa, e la condanna al rimborso delle spese sostenute dalla parte soccombente relative allo stesso periodo, nonché al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di un’ulteriore somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto. Resta ferma l’applicabilità degli articoli 92 e 96 del codice di procedura civile. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano altresì alle spese per l’indennità corrisposta al mediatore e per il compenso dovuto all’esperto di cui all’articolo 8, comma 4.

2. Quando il provvedimento che definisce il giudizio non corrisponde interamente al contenuto della proposta, il giudice, se ricorrono gravi ed eccezionali ragioni, può nondimeno escludere la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice per l’indennità corrisposta al mediatore e per il compenso dovuto all’esperto di cui all’articolo 8, comma 4. Il giudice deve indicare esplicitamente, nella motivazione, le ragioni del provvedimento sulle spese di cui al periodo precedente.

3. Salvo diverso accordo le disposizioni precedenti non si applicano ai procedimenti davanti agli arbitri.

COMMENTO

L’articolo ci rappresenta le conseguenze in caso di rifiuto della proposta del mediatore.

Abbiamo visto che ai sensi dell’art. 11 c. 1 del decreto legislativo le parti possono chiedere congiuntamente ed in qualsiasi momento al mediatore di redigere una proposta ovvero, nel caso in cui non raggiungano l’accordo, il mediatore può ritenere di avere gli elementi per effettuare la proposta.

Tuttavia, se il mediatore ha lavorato correttamente in facilitativa, non può ragionevolmente avere pronta una proposta.

La legge, coerentemente con tale presupposto, prevede che, se viene richiesta la proposta, il mediatore la comunicherà alle parti per iscritto (quindi probabilmente in un momento successivo rispetto all’incontro di procedura) e le parti avranno sette giorni per aderire o non aderire: il silenzio è equiparato alla non accettazione.

Ai sensi del nuovo regolamento, un altro mediatore potrebbe effettuare la proposta sempre con le stesse modalità.

Se le parti aderiranno verrà redatto un processo verbale firmato anche dal mediatore, a cui verrà allegato l’accordo.

Se i medianti non aderiranno, la proposta verrà allegata al verbale di mancata conciliazione da cui risulteranno le loro posizioni con riferimento alla proposta stessa e il tutto sarà depositato in segreteria a disposizione delle parti, che hanno diritto di ottenerne copia .

In un futuro giudizio, se la sentenza del giudice non si identificherà nemmeno parzialmente con la proposta e/o il vincitore non sarà colui che ha rifiutato la proposta, il giudice liquiderà le spese con i criteri ordinari di cui agli artt. 91, 92 e 96 C.p.c.

Se la decisione si identificherà, invece, interamente con la proposta , il giudice escluderà (o meglio secondo la attuale interpretazione “potrà escludere”) il vincitore che abbia rifiutato la proposta del mediatore dalla ripetizione delle spese riferibili al periodo successivo alla formulazione della stessa, lo condannerà (o potrà condannarlo) a pagare le spese di giudizio del perdente maturate nello stesso periodo, nonché al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di un’ulteriore somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il procedimento giudiziario.



About

  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Avvertenze
  • Privacy
  • Cookie

Newsletter

Rimani aggiornato sulle novità e gli articoli più interessanti della redazione di Filodiritto, inserisci la tua mail:

Iscriviti alla newsletter

© Filodiritto 2001-2017

Filodiritto è un marchio di InFOROmatica S.r.l.
P.Iva 02575961202
Direttore responsabile: Antonio Zama
Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

Sempre aggiornato

Scrivi la tua mail per ricevere le ultime novità, gli articoli e le informazioni su eventi e iniziative selezionati dalla redazione di Filodiritto.

*  Email:

Leggi l'informativa sulla privacy

Sede legale e amministrativa InFOROmatica S.r.l. - Via Castiglione 81, 40124 - Bologna
Tel. 051.98.43.125 - Fax 051.98.43.529

Credits webit.it