I media tradizionali cavalcano il tema del razzismo nel calcio per mascherare la propria ipocrisia, sperando di rifarsi una verginità fuori tempo massimo.
Il pallone come strumento di sfruttamento di giovani calciatori: dai falsi procuratori FIFA all'Africa come terra di usurpazione per gli atleti del domani.
I problemi sorgono quando il giornalismo sportivo vuole approfondire, e non riuscendo più a trasmettere l’epica rischia di morire di cronaca o di ideologia.