Termini, interessi e contributo unificato: quattro calcolatori gratuiti che mostrano la norma di ogni passaggio

calcolatore legale gratuito. Immagine generata con l'intelligenza artificiale
calcolatore legale gratuito. Immagine generata con l'intelligenza artificiale

Termini, interessi e contributo unificato: quattro calcolatori gratuiti che mostrano la norma di ogni passaggio

 

Ogni studio legale fa gli stessi conti decine di volte al mese: la scadenza dell'appello a cavallo di agosto, gli interessi su un credito che attraversa più anni, la mora su una fattura commerciale, il contributo unificato di un ricorso per decreto ingiuntivo. Sono calcoli semplici, ma l'errore costa caro, e il risultato di un foglio Excel non dice da quale norma viene ciascun numero.

Con questo obiettivo Chiostro, un servizio italiano di ricerca giuridica con l'intelligenza artificiale, ha messo a disposizione dei professionisti alcuni calcolatori gratuiti, che non richiedono registrazione. La loro caratteristica è una sola: ogni risultato mostra i passaggi del calcolo e, accanto a ciascuno, la norma applicata, collegata al testo vigente su Normativa.

Termini processuali, con sospensione feriale e festivi

Il calcolatore dei termini copre i casi più frequenti del processo civile: appello e ricorso per cassazione (art. 325 c.p.c.), termine lungo (art. 327 c.p.c.), opposizione a decreto ingiuntivo (art. 641 c.p.c.), reclamo cautelare, costituzione del convenuto e memorie integrative dell'art. 171-ter c.p.c., oltre all'impugnazione del licenziamento. Si può impostare anche un termine libero: in giorni, in avanti o a ritroso rispetto a un'udienza, oppure in mesi, in avanti.

Il conteggio segue l'art. 155 c.p.c.: si esclude il giorno iniziale e, se l'ultimo giorno è festivo, o è un sabato e l'atto va compiuto fuori udienza, la scadenza passa al primo giorno non festivo. Nei termini a ritroso, come la costituzione del convenuto e le memorie integrative, il calcolatore anticipa invece la scadenza al giorno non festivo precedente. La sospensione dal 1° al 31 agosto (art. 1 l. 742/1969) è già impostata; per le cause escluse dall'art. 3 della stessa legge, come lavoro, previdenza e procedimenti cautelari, basta togliere la spunta (nel reclamo cautelare è già tolta).

Interessi legali, con il tasso 2026 e l'art. 1284, quarto comma

Dal 1° gennaio 2026 il saggio degli interessi legali è dell'1,6% annuo (d.m. 10 dicembre 2025); nel 2025 era del 2%. Quando il periodo attraversa più anni, il calcolatore divide il conteggio in tratti e applica a ciascuno il tasso in vigore, mostrando una riga per tratto.

Per i procedimenti iniziati dall'11 dicembre 2014 si può indicare la data della domanda giudiziale: da quel momento, se le parti non hanno fissato la misura degli interessi, si applica il tasso previsto per le transazioni commerciali (art. 1284, quarto comma, c.c.).

Interessi moratori nelle transazioni commerciali

Per i ritardi di pagamento fra imprese, e fra imprese e pubbliche amministrazioni, il tasso è quello di riferimento della BCE maggiorato di 8 punti per i contratti conclusi dal 1° gennaio 2013, fissato per semestre (artt. 2 e 5 d.lgs. 231/2002): nel secondo semestre 2026 è del 10,40%. Gli interessi decorrono dal giorno successivo alla scadenza, senza bisogno di costituzione in mora (art. 4), e spetta anche l'importo forfettario di 40 euro (art. 6, comma 2). Il calcolatore tiene conto dei cambi di tasso semestre per semestre.

Contributo unificato 2026

Il quarto strumento calcola il contributo unificato per valore e procedimento secondo gli scaglioni dell'art. 13 del d.P.R. 115/2002: cognizione, giudice di pace, decreto ingiuntivo e opposizione, lavoro, sfratti, esecuzioni, famiglia, tributario. Applica la riduzione alla metà dove prevista, l'aumento della metà per l'impugnazione e il raddoppio in cassazione. Sulla stessa pagina c'è la tabella degli scaglioni 2026; una guida a parte riporta tutti gli importi, procedimento per procedimento.

Perché la norma accanto al numero

Un calcolo è utile quanto è controllabile. Vedere, per ogni passaggio, l'articolo che lo giustifica permette di verificare il risultato in pochi secondi, di spiegarlo al cliente e di riportarlo in un atto. È lo stesso metodo con cui Chiostro risponde alle domande di diritto: ogni risposta porta le fonti collegate, ogni richiamo rimanda a una fonte che Chiostro ha davvero trovato, e le citazioni fra virgolette sono confrontate parola per parola con il testo della fonte.

Chi vuole provare anche la ricerca giuridica può attivare la prova gratuita di Chiostro, con 1 milione di token e senza carta di credito. I calcolatori, invece, restano liberi per tutti.