Pistoia, 1932 - 2007

Le biografie di Sigfrido Bartolini, dovendo tracciare di lui un sintetico ritratto che esemplifichi la sua attività, sono costrette a inanellare una serie di sostantivi: pittore, incisore, scrittore.

Pittore, dal monotipo, all’affresco, all’acquerello, alla pittura a olio o a quella della luce, le vetrate istoriate (come vengono definite dalla tradizione medioevale).

Incisore, deve riferirsi alla sua eccezionale attività di xilografo, basta ricordare la monumentale edizione del “Pinocchio” illustrata con 309 legni, ma anche di acquafortista e litografo.

Scrittore, allude alla scrittura originale di libri come Chiesa di Cristo & altri generi (1967) e a quella di critico d’arte o di polemista  nel famoso libro dalle molte  edizioniLa Grande Impostura- Fasti e misfatti dell’arte moderna e contemporanea o ancora a quella dello studioso della grafica di alcuni grandi artisti del Novecento: Soffici, Sironi, Rosai, Lega, Cremona, Boldini.

Nel 2011 viene inaugurata a Pistoia la “Casa Museo Sigfrido Bartolini”, entrata a far parte dell’Associazione Nazionale “Case della Memoria”, e  nasce l’Associazione “Centro Studi Sigfrido Bartolini

Nella Casa-Museo ha sede L’Archivio di Sigfrido Bartolini (comprendente anche i fondi dello scrittore Barna Occhini e del pittore Giulio Innocenti) che è stato notificato dal Ministero per i Beni Culturali (SAB-TOS) con il provvedimento “di dichiarazione di interesse storico particolarmente importante” e che costituisce un vero e proprio patrimonio di documentazione per la conoscenza e la ricostruzione della cultura del secondo Novecento Italiano (da Prezzolini a Soffici, a Del Noce, Junger, Barna Occhini, Horia ecc.).

Inoltre la Biblioteca, ricca di 7.000 volumi, entra nella rete documentaria toscana REDOP, assieme al Fondo di Riviste del ‘900 che permettono a chi è interessato all’arte del Novecento e all’opera dell’artista di entrare nel suo mondo.

Attualmente con la Soprintendenza Archivistica della Toscana è iniziato il lavoro di catalogazione e inventariazione analitica dell’Archivio, tramite il software ArDes-SAT sviluppato dal Centro Archivistico della Scuola Normale Superiore di Pisa e, pertanto, accessibile on-line.          

 

La “Casa Museo” è aperta tutti i giorni, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00,tramite prenotazione telefonica (escluso il mese di Agosto). Visite guidate per gruppi di almeno 4 persone, fino a un massimo di 15.

Contatti: Tel.0573 451311 -  Cell. 328 8563276    

www.casedellamemoria.it

www.casemuseoitalia.it

http://siusa.archivi.beniculturali.it/

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