Al Referendum del 22 e 23 marzo 2026, riguardante l’ordinamento costituzionale della Magistratura, hanno votato quasi ventisette milioni di italiani ed italiane...
Il referendum sulla giustizia ha visto in larga parte i rappresentanti dei vertici della avvocatura schierati per il sì, ma ci sono altri dati interessanti
No signor Ministro! Anche lei è politicamente corresponsabile davanti ai cittadini ora chiamati al voto referendario: ella poteva agire in forza dell’art. 107
La discussione sulla legge di riforma costituzionale è scaduta verso una campagna sul sì e no alla separazione delle carriere tra Giudice e Pubblico Ministero
Non sono pregiudizialmente contrario alla separazione delle carriere (non trovo però che sia una priorità nel quadro disastroso della nostra giustizia)
La riforma della separazione delle carriere tra giudici e PM viene presentata dal Governo come un passo avanti verso un processo più equo. Sarà poi vero?
La figura dell’inquirente deve essere inquadrata nella magistratura tout court che è assistita da una autonomia di azione e da una correlata indipendenza.