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Tenuità del fatto (Geringfügigkeit der Tat) e archiviazione

CPP della RFT, CPP austriaco e particolare tenuità del fatto (articoli 131 bis CP, 469 e 411 CPP italiano) 05 novembre 2017 -
Tenuità del fatto (Geringfügigkeit der Tat) e archiviazione

Indice

I. Introduzione

II. Presupposti per l’archiviazione ai sensi del § 153 StPO della RFT e fatti ostativi alla stessa

III. L’intervento del giudice

IV. Il § 191 della StPO austriaca

V. Presupposti per l’Einstellung previsti dal § 191 StPO

VI. Controlli, ai quali è soggetta l’Einstellung

VII. Effetti dell’archiviazione

VIII. Differenze tra le discipline previste dal CPP della RFT e da quello austriaco

IX. L’articolo 131 bis del codice penale italiano e alcune decisioni della Cassazione

 

I. Introduzione

Il § 153 della StPO (CPP) della RFT, inserito nel Titolo I - Libro II - è intitolato: “Absehen von der Verfolgung bei Geringfügigkeit”. Attribuisce al PM, se oggetto del procedimento è un Vergehen (contravvenzione), la facoltà di non procedere nel caso in cui la colpevolezza dell’autore del fatto sarebbe da considerare lieve (gering) e qualora non sussista un interesse pubblico a procedere. In linea di massima, per l’archiviazione occorre il consenso del giudice; in alcuni casi, come vedremo, è possibile prescindere da questa Zustimmung. Nei casi previsti dal paragrafo ora citato, si parla anche di Nichtverfolgung von Bagatellsachen o di Einstellung wegen Geringfügigkeit.

Il § 152, comma 1, StPO sancisce il c .d. Anklagemonopol del PM e il c.d. Offizialprinzip (comma 2), per effetto del quale, salva diversa disposizione di legge, il PM è obbligato ad attivarsi a seguito di tutti i fatti costituenti reato, di cui ha cognizione e procedibili d’ufficio, qualora sussistano zureichende, tatsächliche Anhaltspunkte, cioè se esiste un Anfangsverdacht. Si parla in proposito anche di Erforschungspflicht und Verfolgungszwang. Eccezioni al Verfolgungszwang sono previste dal comma 2 del § 152 StPO, secondo il quale l’obbligo di procedere del PM (mediante il quale è assicurata (o dovrebbe essere assicurata) la Gleichbehandlung (parità trattamento)), viene meno nei casi espressamente disciplinati dalla legge.

Una delle eccezioni più importanti dal Legalitätsprinzip, dalla grundsätzlichen Verfolgungspflicht, è prevista dal § 153 StPO.

L’odierno § 153 StPO è eine der ältesten Opportunitätsregeln contenute nel CPP in quanto risale al 1924 quando, mediante il decreto-legge dd. 4.1.1924 (indicato comunemente come Emminger–VO), al fine di far fronte alla marea di denunce per reati commessi da persone che, per effetto della spaventosa inflazione, non erano state più in grado di acquistare i generi alimentari necessari per la sopravvivenza e quindi costrette a commettere furti lievi (si parlava di “vom Hunger veranlasste Notkriminalität”), veniva stabilita che l’autorità giudiziaria aveva facoltà, in caso di Vergehen (contravvenzioni), von der öffentlichen Klage abzusehen (§ 23 della citata Notverordnung). Ciò al fine di evitare che gli uffici giudiziari fossero “sommersi” da denunce, sulle quali il PM doveva procedere (e il giudice, poi, doveva decidere).

Già allora (come del resto ancora oggi) questa Nichtverfolgung veniva giustificata dalla geringen Schuld (lieve colpevolezza) e dalla mancanza di un interesse pubblico a perseguire gli autori di questi reati (per lo più gente povera). In altre parole, si trattava e si tratta di Vergehen con un minimo di offensività. Ancora oggi si procede ad archiviazione in caso di furto di oggetti di scarso valore e di fatti di lievissimo allarme sociale (p. es. se il valore della cosa sottratta non è superiore a 30-50 Euro) oppure di viaggio su mezzi pubblici di trasporto senza biglietto, sempre sul presupposto che il contravventore non sia recidivo.

La norma di cui al § 153 StPO è più che “opportuna”, dato che, p. es. nel 2011, sono stati archiviati – ai sensi di questo paragrafo – 1.470.000 Verfahren contro noti, mentre le archiviazioni mangels Tatverdacht sono state 1.290.000.

Benché, come già detto, vige il Grundsatz der Übereinstimmung tra PM e giudice, il comma 1, parte 2, del § 153 StPO, prevede che il PM, qualora si tratti di geringer Kriminalität, possa esso stesso disporre l’archiviazione, salvo che gli atti non siano (già) stati trasmessi al giudice.

 

II. Presupposti per l’archiviazione ai sensi del § 153 StPO della RFT e fatti ostativi alla stessa

Presupposti per l’archiviazione sono: la lieve colpevolezza dell’autore del fatto e l’insussistenza di un interesse pubblico an der Verfolgung. Se il fatto non è punibile oppure se manca una condizione di procedibilità, il § 153 StPO non è applicabile.

La colpevolezza è lieve se il fatto, confrontato con contravvenzioni dello stesso genere, è al di sotto della media (liegt unter dem Durchschnitt), vale a dire, se il grado di colpevolezza, tenuto conto dei criteri – di carattere generale  previsti dal § 46, 2° c., StGB (CP) -  sarebbe tale da “condurre” all’inflizione di una pena molto prossima al minimo edittale.

Ai fini del ricorso al § 153 StPO, deve essere effettuata una valutazione meramente ipotetica (…als gering anzusehen wäre) della colpevolezza, come ha sentenziato il BVerfGE, la Corte costituzionale federale (82, 106). Basta quindi un “giudizio” di probabilita’. In tal caso il fatto va “accertato” soltanto nei limiti in cui è necessario ai fini del predetto “giudizio prognostico”, sempre che non si debba procedere a causa della sussistenza di un interesse pubblico e qualora non sia adottabile un provvedimento più favorevole all’autore del reato (qual è p.es. l’Einstellung ex § 170, comma 2, StPO).

Se vi è concorso tra un reato procedibile d’ufficio e un Privatklagedelikt, la Verweisung auf den Privatklageweg è ammissibile soltanto se per il reato procedibile d’ufficio sussistono i presupposti di cui al § 170, comma 2, StPO.



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Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

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