Disintossicazione e ricovero in un’apposita struttura
Disintossicazione – Ricovero in un’apposita struttura - § 22 StGB – Austria
All’abuso di alcol o di sostanze stupefacenti, consegue, spesso, la perpetrazione di reati commessi sotto l’effetto di queste sostanze o reati perpetrati, per procurarsi droghe o alcol.
Decisivo, ai fini dell’applicazione del suddetto paragrafo, è che il ricoverando sia “eines berauschenden Mittels oder Suchtmittels ergeben”.
“Ergeben sein”, non presuppone, che la intensità della dipendenza/assuefazione sia tale, da indurre la persona a ottenere, in qualsiasi modo, una delle sostanze del genere. Ai fini “des Ergebenseins”, basta, che la persona sia abituata a consumare la sostanza, usualmente, di modo che, un’astensione richieda un grande sforzo, di volontà, da parte del ricoverando, di rinunciare al consumo.
Presupposto per il ricovero in un’”Anstalt für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher”(in una struttura per delinquenti bisognevoli di disintossicare), è la sussistenza di un’”Anlasstat” (in altre parole, l’avvenuta commissione di un reato; reato, che, non necessariamente, deve essere di una determinata specie o grave.
Il ricovero può essere disposto, sia nel caso, in cui la persona non sia imputabile **, sia qualora l’”Anlasstat” sia stata commessa sotto l’effetto di alcol o di sostanze stupefacenti.
La persona imputabile, non soltanto, può essere ricoverata in un’”Anstalt für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher” ma anche condannata per l’”Anlasstat”.
Se vi è ”Anlasstat” ai sensi del § 22 StGB, il ricovero, in una struttura “für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher”, è ammissibile soltanto, se è prevedibile, che la persona commetta un altro reato con gravi conseguenze (gravi conseguenze si reputano quelle, che consistono in un danno superiore a 300.000 Euro oppure è prevedibile, la perpetrazione di una pluralità di altri reati, con conseguenze non lievi.
Con questa norma, il legislatore ha voluto evitare un lungo ricovero, qualora sia prevedibile la commissione di reati meramente lievi, vale a dire, se il danno cagionato è di pochissimo superiore a quello, che legittima l’archiviazione per “Geringfügigkeit” (lievità).
“Nicht leichte Folgen”, nel caso di reati contro il patrimonio, sono ravvisabili, qualora il danno cagionato, sia superiore a 5.000 Euro.
Ai fini della prognosi di pericolosità, è necessario, tener conto della personalità della persona e della specie dell’“Anlasstat”. Tra i reati, di cui si presume la futura perpetrazione e la dipendenza da sostanze alcoliche o stupefacenti, deve esservi correlazione.
Il ricovero in una struttura “für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher”, deve avvenire p r i m a dell’esecuzione della pena per l’”Anlasstat”. La priorità del ricovero, rispetto all’esecuzione della pena detentiva, appare ragionevole, perchè in sede di ricovero, è possibile una tempestiva “Einwirkung auf den Täter”, che è poi proseguita durante l’esecuzione della pena (secondo il “Vollzugsplan” – Piano di esecuzione).
Al termine del ricovero, si presume, che la persona ricoverata, sia “gebessert” (“migliorata/guarita”). La durata del ricovero, è computata nella pena. Se l’”Unterbringung” è di durata inferiore alla pena, la pena residua, può essere “bedingt oder unbedingt nachgesehen werden”. La relativa decisione, è adottata dal giudice soltanto al momento delle dimissioni dalla “JVA” (carcere).
Per quanto concerne la durata del ricovero in un’”Anstalt für entwöhungsbedürftige Rechtsbrecher”, va osservato, che l’”Unterbringung” è disposta, in linea di principio, a tempo indeterminato, per cui la stessa dovrebbe cessare soltanto, se la persona è guarita dalla dipendenza da alcolici o da sostanze stupefacenti; in ogni caso, non può però eccede i due anni (§ 235, Abs. 1, StGB).
Si prescinde dall’”Unterbringung”, di cui al § 22 StGB, se la persona è stata condannata a pena detentiva superiore a due anni. Idem, se il condannato deve scontare due anni di pena detentiva in quanto, oltre all’”Anlasstat”, ha commesso altri reati non “connessi” con la dipendenza da alcol o da stupefacenti.
Si prescinde, altresí, dal ricovero, se un’”Entwöhnung” (disintossicazione/disassuefazione) appare manifestamente senza prospettiva (se, per esempio, una persona si è già sottoposta una volta a cura disintossicante, ma, ciò nonostante, non si è liberata dalla dipendenza.
Il ricovero in un’”Anstalt für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher“, ha carattere sussidiario, rispetto all’“Unterbringung in einem forensisch-therapeutischen Zentrum“.
Il giudice, con cadenza semestrale – d’ufficio - deve verificare, se l’”Unterbringung” sia ancora necessaria o meno.
Se l’”Anlasstat” è stata commessa da persona non imputabile e a causa della pericolosità di questa persona, essa, dovrebbe essere ricoverata in un “forensisch-therapeutischen Zentrum”, il PM deve fare richiesta in tal senso.
Se per il giudizio sull’”Anlasstat”, sarebbe competente il tribunale, la competenza è, invece, dello “Schöffengericht”, composto da due magistrati e da giudici onorari.
Il difensore, nel caso di un’”Unterbringung nach § 21, Abs. 1, StGB”, è facoltizzato, a fare richieste anche contro la volontà della persona, che difende, la quale deve essere sottoposta a perizia psichiatrica.
Qualora si appalesi necessario disporre “Untersuchungshaft”, la stessa va attuata mediante “vorläufiger Anhaltung in einem, “forensisch-therapeutischen Zentrum”.
Il dibattimento non può svolgersi in assenza del ricoverando. Durante tutta la durata della fase dibattimentale, a pena di nullità, è necessaria, sia la presenza del difensore, che quella del perito.
Se il procedimento si svolge dinanzi al “Geschworenengericht” (e se i giudici reputano, che la persona, al momento del fatto, non fosse imputabile, possono decidere sull’”Unterbringung”.
Se, invece, i giudici ritengono, che un ricovero, non sia opportuno, non va pronunziata sentenza di assoluzione e la richiesta “auf Unterbringung” è rigettata (OGH 13 Os 5/08x).
Qualora venga emanata sentenza, nella stessa, va accertata l’avvenuta commissione dell’”Anlasstat” e deve essere valutato, se la persona possa commettere,”in absehbarer Zukunft” (in un futuro prossimo), reati.
Mancando i presupposti per un’”Unterbringung” (per esempio, se per l’”Anlasstat”, è prevista la pena edittale inferiore a un anno, la sentenza è nulla (“nichtig”) e puòessere impugnata con “Nichtigkeitsbeschwerde” e appello.
Se, invece, il giudice ha errato nella valutazione circa al pericolosità, l’unico gravame, è l’appello (OGH 15 Os 27/97).
** Mi viene in mente l’opera di Aristotele (“Politica – Libro I°): “Nei perversi o in quelli, che agiscono perversamente, si direbbe, che, spesso, il corpo comandi all’animo”.
Secondo Aristotele, tra i tre principi, che agiscono nell’anima, vi è l’intelletto (nous). Intelletto e pensiero, determinano il fine, al quale l’azione tende. Entrambi, pare, che manchino nei soggetti violenti e in quelli sofferenti di ristrettezza mentale.
Nel Libro II° della stessa opera, Aristotele raccomanda al legislatore, di evitare, che a suonare il flauto, sia la stessa persona, che fa il calzolaio