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Giudizio davanti al Giudice di Pace di valore inferiore a euro 1000: limiti alla rifusione delle spese a favore del vincitore

Profili di illegittimità costituzionale del nuovo art. 91, ultimo comma, c.p.c., introdotto dal decreto-legge n. 212 del 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 dicembre 2011 26 dicembre 2011 -
- Non manifesta infondatezza della questione

L’art. 13 del decreto in esame, nell’introdurre un nuovo comma all’art. 91, c.p.c., stabilisce che, nelle cause davanti al giudice di pace di valore fino a mille euro, per le quali non è obbligatoria l’assistenza di un legale (in virtù della modifica dell’art. 82, primo comma, c.p.c., operata dallo stesso decreto in esame, che ha elevato a mille euro il limite per l’autodifesa), il giudice non può condannare la parte soccombente alla refusione delle spese, diritti ed onorari di lite in favore del vincitore per una somma superiore al valore della domanda.

La conseguenza pratica del predetto limite è che ben può verificarsi l’ipotesi in cui, a causa dell’esiguità del valore della domanda, il giudice condanni il soccombente alla refusione delle spese legali sostenute dalla parte vincitrice per un importo insufficiente a risarcire completamente dette spese, sicché la parte vincitrice, da un lato, non potrebbe dolersi, in sede di impugnazione, dell’incongruità della somma liquidata dal giudice a titolo di refusione delle spese legali, avendo il magistrato operato in applicazione di una norma di legge e, dall’altro, dovrebbe corrispondere direttamente al proprio avvocato la residua parte delle competenze legali, in forza dell’art. 2, Capitolo 1, del decreto del Ministro della giustizia n. 127/2004 (tariffario forense), a mente del quale “Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all’avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali”.

La motivazione posta a base del provvedimento di urgenza, desumibile dalla relazione illustrativa, è che, nelle cause in cui la parte può ricorrere all’autodifesa ai sensi dell’art. 82 c.p.c., sarebbe giusto, per l’ipotesi normale in cui il giudice decida di applicare il principio della soccombenza, porre un limite all’importo della condanna del soccombente alla refusione delle spese legali sostenute dal vincitore, in quanto quest’ultimo si sarebbe potuto difendere da solo, evitando così tali spese.

Ebbene, la norma dà evidentemente luogo ad una ingiustificata compressione e mortificazione del diritto di difesa, violando così il combinato disposto degli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., essendo dichiaratamente finalizzata a sanzionare la parte vincitrice, tramite il meccanismo della compensazione delle spese di lite, ancorché operante in modo indiretto, parziale ed eventuale, per il sol fatto che essa abbia preferito, nella cause innanzi al giudice di pace di valore fino a € 1.000,00, la difesa tecnica all’autodifesa.

La norma qui censurata, in sostanza, imputa alla parte vincitrice una colpa per il sol fatto di aver nominato un avvocato e, quindi, di non essere stata in grado di difendersi da sola.

La nomina di un difensore, tuttavia, non è un mero capriccio, come pare intendere il Governo nella motivazione ufficiale contenuta nella relazione illustrativa, ma è l’espressione di un diritto inviolabile finalizzato ad ottenere, tramite l’intervento del professionista, una migliore difesa e, quindi, maggiori probabilità di vittoria.

In altri termini, l’art. 82, primo comma, c.p.c., pur concedendo alla parte la facoltà di stare in giudizio di persona, le lascia comunque la possibilità di nominare un avvocato, proprio al fine di garantirle una miglior difesa, difesa a cui solo la parte può rinunciare, e che nessuna legge può sopprimere, stante l’inviolabilità del diritto alla difesa tecnica anche nei casi in cui tale diritto è rinunciabile, non sussistendo alcuna incompatibilità tra rinunziabilità ed inviolabilità di un diritto, come è confermato proprio dal fatto che, nelle predette cause, la legge non elide il diritto di difesa.



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Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

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