Come risparmiare soldi (e stress) in viaggio con una eSIM internazionale

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Come risparmiare soldi (e stress) in viaggio con una eSIM internazionale
 

Viaggiare all’estero senza troppe ansie da bolletta oggi è più semplice, soprattutto per chi conosce i vantaggi delle eSIM internazionali, una soluzione molto più economica e pratica del classico roaming, oltreché più pratica se confrontata con le SIM tradizionali comprate in aeroporto. Vediamo come questa soluzione può aiutarti a tagliare i costi e a semplificarti la vita in viaggio.

Roaming: perché la bolletta fa paura fuori dall’UE

In Europa viene applicato il regolamento Roam like at home: questo significa che, almeno fino al 2032, tutti gli utenti italiani possono usare il proprio abbonamento telefonico nazionale in UE senza costi extra (entro i limiti di “fair use”).

Dietro le quinte però gli operatori “pagano” ancora il traffico: nel 2025 il tetto all’ingrosso per il roaming dati UE è di 1,30 €/GB + IVA e scenderà progressivamente fino a 1 €/GB nel 2027.

In estrema sintesi, finché resti in UE sei protetto dalle regole; appena vai al di là dei confini (USA, Asia, Africa, UK, ma anche la vicinissima Svizzera, ecc.) entri invece nel mondo delle tariffe “a consumo”, dove pochi MB possono costare come un’eSIM internazionale per una settimana.

Con una SIM virtuale internazionale puoi:

  • Risparmiare evitando i pacchetti roaming giornalieri spesso cari e poco trasparenti.
  • Avere un prezzo per GB chiaro, prepagato e bloccato.
  • Separare il numero italiano (per chiamate / SMS di emergenza) dal traffico dati, che passa tutto sulla eSIM.

Quanti giga servono in viaggio

Spesso si ha la convinzione di aver bisogno di “Giga infiniti”, ma i numeri raccontano altro. Un’analisi recente ha mostrato che le offerte italiane includono in media 239 GB al mese, mentre gli utenti ne consumano solo 28,2 GB/mese, poco più del 10%.

Se si riporta questo dato al contesto tipico di un viaggio, si scopre che:

  • per 1 settimana di viaggio, a fronte di un uso normale (mappe, messaggi, email, qualche social), 2–3 GB sono spesso più che sufficienti;
  • per 2–3 settimane, per la maggior parte dei viaggiatori dovrebbero bastare 5–10 GB, soprattutto avendo a disposizione come soluzione di appoggio le reti Wi-Fi in hotel e locali.
     

Nel caso di un’eSIM internazionale, invece di pagare roaming “al giorno”, si può scegliere un pacchetto dati su misura (3, 5, 10 GB), con la certezza di sapere quanto si spenderà ancora prima di partire.

Meno stress: niente più caccia alle SIM in aeroporto

Un altro vantaggio, spesso sottovalutato, è la serenità che deriva dalla semplicità di questa soluzione. Le eSIM tolgono tanti grattacapi:

  • compri il piano prima di partire, dal divano di casa o mentre aspetti in aeroporto;
  • ricevi un QR code o una procedura guidata in app;
  • atterri e sei subito online, senza cercare un negozio, fare la fila o dover parlare in un’altra lingua che non conosci bene.

Niente contratti da firmare al volo, niente passaporto dato in mano al negoziante, niente sorprese su giga effettivi e durata. In più, non devi dipendere dalle connessioni Wi-Fi (non necessariamente affidabili) dell’aeroporto.

Per chi viaggia spesso per lavoro o con bambini al seguito, questo non è un dettaglio. Può fare la differenza tra arrivare rilassati o passare la prima ora a risolvere problemi di internet.

Si controlla tutto da un’unica app

Un altro punto di forza delle eSIM internazionali sta nella semplicità di gestione:

  • attivi o disattivi il piano in pochi tap;
  • puoi controllare quanti GB ti rimangono in tempo reale;
  • puoi ricaricare o passare a un pacchetto superiore senza passare da un punto vendita fisico;
  • il pagamento è quasi sempre digitale (carta, PayPal, ecc.), con ricevute trasparenti.

Rispetto al roaming:

  • niente SMS con termini e condizioni difficili da leggere;
  • niente soglie nascoste dopo le quali il prezzo per MB schizza alle stelle;
  • niente bollette “a sorpresa” un mese dopo il rientro.

In un certo senso, si può dire che questa nuova connettività assomiglia più allo streaming: scegli il pacchetto, lo puoi monitorare o modificare dall’app e tutto diventa più semplice.

Passare da un Paese all’altro (senza togliere la SIM)

Se hai in programma una vacanza itinerante attraverso più Paesi (o continenti), una SIM digitale può semplificarti ulteriormente la vita grazie a queste sue caratteristiche:

  • Essendo virtuale e modificabile tramite app, non devi cambiare fisicamente SIM a ogni frontiera.
  • Si riducono i rischi di smarrimento, dato che non dovrai ricordarti dove hai messo la SIM italiana.
  • Non dovrai memorizzare PIN diversi e APN strani.

Su molti smartphone recenti puoi tenere:

  • SIM fisica italiana per ricevere SMS della banca, eventuali chiamate importanti, OTP;
  • eSIM internazionale per internet, magari scegliendo pacchetti che includano più Paesi in un unico piano.

Di solito basta:

  1. impostare la eSIM come linea dati predefinita;
  2. lasciare la SIM italiana attiva solo per voce/SMS;
  3. disattivare il roaming dati sulla SIM italiana per sicurezza.

Risultato: cambi Paese, ma per il telefono non cambia nulla. Finché il piano della tua SIM virtuale internazionale include quella zona, resti online senza fare nulla.

Come usare una eSIM internazionale per risparmiare davvero

Qualche linea guida pratica:

  • Valuta la durata del viaggio
     
    • weekend lungo: spesso bastano 1–2 GB;
    • 7–10 giorni: punta a 3–5 GB;
    • 2–3 settimane: in genere 5–10 GB coprono tutto, se usi Wi-Fi dove puoi.
       
  • Scegli un piano prepagato. Così sai da subito qual è la spesa massima. Se finisci i dati, decidi tu se ricaricare o sforare usando (eventualmente) il roaming dell’operatore italiano.
  • Usa il Wi-Fi in modo intelligente. Scarica mappe offline, playlist e serie TV quando sei in hotel. Lascia alla eSIM internazionale tutto ciò che ti serve “in trasferta”: mappe, messaggi, ricerche rapide, traduttore.
  • Tieni la SIM italiana come backup. Utile per le chiamate importanti o gli SMS di banca online o altri servizi sensibili, ma con il roaming dati disattivato per evitare consumi accidentali e i relativi costi.