Estensione della Revision a coimputati condannati - § 357 StPO - RFT
Estensione della Revision a coimputati condannati - § 357 StPO - RFT
(Revisionserstreckung auf Mitverurteilte § 357 StPO)
Prevede il § 357 StPO (CPP), che, qualora venga annullata una sentenza, con la quale un imputato è stato assolto per violazione della legge penale, l’assoluzione produce effetti anche in favore di altri imputati (che non hanno proposto “Revision”); è, come se avessero, anch’essi, impugnato con “Revision”**.
Il suddetto paragrafo contiene una “Durchbrechung der Rechtskraft” e ha lo scopo, di evitare disparit’à di trattamento in caso di avvenuta condanna di più imputati, di cui alcuni, non hanno impugnato a mezzo “Revision”. Il disposto del § 357 StPO dovrebbe “realizzare” la “materielle Gerechtigkeit” (giustizia sostanziale) ***
Ai fini dell’applicazione del § 357 StPO, non è necessario il consenso di chi non ha proposto “Revision” (“des Nichtrevidenten”). Il BGHSt 20, 77, 80, ha sentenziato, che la decisione, “erfolgt über den Kopf des Mittäters hinweg“. Sarebbe irrilevante pure la contrariet’à di questi.
Il § 357 StPO è operante, pure, in favore di coimputati, che hanno rinunziato alla proposta “Revision” oppure, se la proposizione, è avvenuta fuori termine o senza l’osservanza delle formalit’à prescritte.
La “Revisionserstreckung” (estensione della “Revision”) può produrre effetti soltanto nel procedimento per “Revision”; quindi, sono esclusi in sede di appello e nel “Beschwerdeverfahren”.
L’annullamento della sentenza, deve essere avvenuta ai sensi dei §§ 333, 335, StPO e non in un “Privatklageverfahren”.
Indifferente è, se l’annullamento, è stato disposto con sentenza oppure con “Beschluss” (ordinanza); altresí, se è stato il PM, a proporre “Revision” in favore o a sfavore di un imputato.
Modifiche di legge, avvenute dopo l’emanazione della sentenza impugnata, non rilevano. Il § 354 a, StPO, non può trovare applicazione (BGHSt 20, 77, 78); la dottrina prevalente (per esempio, Hanack e Roxin-Schünemann) è contraria a questo orientamento del BGH.
Violazione di legge, sono considerate anche errori nella valutazione delle “Verfahrensvoraussetzungen” (BGHSt 24, 208, 210). Irrilevante è, altresí, se debbano essere rilevate d’ufficio o meno. Decisivo è, se possono essere di rilevanza per chi non ha proposto “Revision” (cosiddetto Nichtrevident).
Il proponente impugnazione (“Revision”) e chi non l’ha proposta, devono essere stati condannati con la medesima sentenza.
Se la “Revision” è stata proposta contro una sentenza d’appello, non vi è “Aufhebungserstreckung” in favore di coimputati non aventi proposto appello o il cui appello è stato rigettato; vi è, invece, “Aufhebungserstreckung”, se la sentenza è stata emanata nei confronti di entrambi e uno di essi, non ha inoltrato “Revision”.
La sentenza deve riguardare lo stesso fatto. Pertanto, il § 357 StPO, è applicabile anche in caso di ingiurie reciproche (nelle quali, vi è “Tatidentität”).
L’”Erstreckung” dell’annullamento (della sentenza) ai coimputati condannati, presuppone, che vi sia un motivo comune legittimante la “Revision” e identit’à della norma violata (“gleichartige Rechtsverletzung”). Costituisce “gleichartigen Revisionsgrund”, anche la mancanza di motivazione dell’impugnata sentenza; non, però, la manchevolezza della stessa.
Se il giudice ha errato per quanto concerne le pene accessorie, anche in questo caso, opera l’estensione, purchè i motivi di impugnazione non siano inerenti esclusivamente alla persona del proponente la “Revision”.
Il giudice della “Revision”, deve decidere “von Amts wegen” (d’ufficio).
Poichè, come gi’à accennato, per l’estensione, non occorre una manifestazione di consenso da parte di chi non ha impugnato mediante “Revision”, non è necessario sentire, in proposito, il “Nichtrevidenten”.
È ammissibile “correggere” un’”Erstreckung” omessa in sede di sentenza e provvedere in seguito? No, secondo la Corte federale (BGHStV 2002, 12).
Nell’ulteriore prosecuzione del procedimento, chi non ha proposto “Revision”, viene considerato “Revident”, vale a dire, come se avesse partecipato al nuovo procedimento, nel quale, è operativo, pure il “Verschlechterungsgebot” (divieto di reformatio in peius). Contro la nuova sentenza, è proponibile (nuovamente) “Revision”.
In una “Leitentscheidung” (Beschluss vom 21.10.05), il BGH ha risolto la questione, se gli effetti della “Revision”, proposta da un imputato maggiorenne, possano essere “estesi” anche a un imputato minorenne – coimputato – che non ha inoltrato “Revision”.
Va osservato, in proposito, che l’OLG (Corte d’appello) di Karlsruhe, aveva deciso nel senso, che il § 55, JGG, non sarebbe di ostacolo all’applicazione del § 357 StPO. Ciò, con riferimento a esigenze inerenti alla “materiellen Gerechtigkeit” (giustizia sostanziale). Un’eventuale “Nichterstreckung” dell’annullamento della sentenza di condanna, pronunziata nei confronti del coimputato maggiorenne, implicherebbe una “Schlechterstellung” del minorenne coimputato (il quale, gi’à aveva appellato la sentenza di condanna), rispetto al maggiorenne.
All’”Erstreckung”, non osterebbe, nè la formulazione testuale del § 357 StPO, nè sarebbero impeditive, considerazioni di carattere sistematico.
Ha osservato, preliminarmente, il BGH, nel proprio “Beschluss”, che il § 357 StPO (norma avente “Ausnahmecharakter”), non è suscettibile di larga interpretazione.
In dottrina, le tesi dell’”Erstreckbarkeit” e quelle contrarie alla stessa, si equivalgono pressochè.
Ha poi osservato il BGH, che un’interpretazione testuale e ”storica” (“historische Auslegung”), impone di decidere, contro l’estensione degli effetti della Revision in favore del minorenne.
È ben vero, che il § 357 StPO prevede, che coimputati non aventi proposto “Revision”, sono da considerare, come se avessero inoltrato “Revision”. Tuttavia, ha osservato la S. C., che, se il minorenne avesse proposto “Revision” contro la sentenza di condanna, quest’impugnazione sarebbe stata “unzulässig” (inammissibile), ostandovi il disposto di cui al § 52 JGG.
Non ha condiviso, il BGH, la tesi, secondo la quale, la mancata estensibilit’à di una sentenza favorevole al “Revident”, anche al coimputato minorenne, sarebbe “ungerechtfertigt” (ingiustificata).
L’applicabilit’à del § 357 StPO – ovviamente - non può avere luogo, se alla “Revision” osta una norma di legge, come nel caso di cui al § 52, Abs. 2, JGG. Una “Durchbrechung der Rechtskraft” (come prevista dal § 357 StPO) in favore di un coimputato, è da escludere, se questi ha fatto sí, che la sentenza emessa nei suoi confronti, è passata in giudicato e, successivamente, a seguito di “Revision” di altro coimputato, la sentenza è stata annullata.
L’”Ausschluss der Revision” (§ 52 JGG) è conseguenza della proposizione di appello (“Berufung”). Ha poi osservato il BGH, che il § 357 StPO (per effetto del quale vi è ”Durchbrechung der Rechtskraft” di una sentenza), deve essere di stretta interpretazione (”enger Auslegung”). Non può esservi interpretazione analogica; contro la stessa, militano anche considerazioni teleologiche.
Il § 55, JGG, ha lo scopo, di accelerare il procedimento, al fine di assicurare l’”erzieherische Wirkung” dell’infliggenda sanzione al minore, anche se questa norma, implica una “partielle Schlechterstellung” del minore rispetto al maggiorenne.
Ha rigettato, il BGH, la tesi, secondo la quale, vi sarebbe stata rinuncia (per facta concludentia) da parte del minore di et’à, Tra l’altro, questa rinuncia sarebbe priva di effetti anteriormente alla pronunzia della sentenza d’appello (BGHSt 43, 195, 205).
TAG: Estensione della “Revision” (impugnazione) - § 357 StPO della RFT
Dott. Armin Kapeller
** Per “Revision”, il CPP della RFT (§ 333) intende un’impugnazione limitata alla violazione di legge.
*** M. T. Cicerone – De finibus bonorum et malorum , II, 14 - “Et quoniam eadem natura cupiditatem ingenuit homini veri videndi…” e “ tum vana, falsa, fallentia odimus”.l