Prezzi dei carburanti e „Kartellrecht“ (Disciplina della concorrenza)
Prezzi dei carburanti e „Kartellrecht“ (Disciplina della concorrenza) - Modifiche e integrazioni – Disegno di legge - RFT
Il Governo della RFT ha inviato al “Bundestag”, un disegno di legge, mediante il quale dovrebbe essere modificato il “Kartellrecht” (Legge sulla concorrenza).
Questa decisione, è maturata a seguito di recenti – quasi vertiginosi aumenti - dei prezzi dei carburanti. Aleggia il sospetto, che produttrici di carburante, approfittino della crisi in atto, a scopi speculativi o che, comunque, certi aumenti di prezzo, non siano giustificati ma frutto di speculazione.
Il “fulcro” della progettata legge, è l’inversione dell’onere della prova a carico delle società produttrici, che, in caso di aumento dei loro prodotti ai distributori, dovranno – prima degli aumenti – giustificare gli stessi. Pertanto, non sarà più il “Bundeskartellamt” (e non saranno più, le associazioni di consumatori), a dover provare eventuali – ingiustificati – aumenti di prezzo ma saranno i produttori, ad avere l’onere della prova per quanto concerne i pretesi aumenti (qualora essi possano essere configurati quale “Missbrauch der Marktmacht” (abuso dei poteri sul mercato).
Al “Bundeskartellamt”, verrà consentito, di procedere più speditamente alle cosiddette Sektorenuntersuchungen, per ovviare eventuali abusi.
Pare, che nel passato, grandi aziende petrolifere, abbiano aumentato, ingiustificatamente – o, tenuti stabili – i prezzi dei carburanti, nonostante cali registrati sul mercato del greggio; vi sarebbero stati anche aumenti superiori rispetto ad aumenti del greggio. Al fine di consentire interventi tempestivi, da parte del “Bundeskartellamt”, saranno apportate modifiche ed integrazioni al “Gesetz gegen Wettbewerbsbeschränkungen”.
Altra misura prevista nel citato disegno di legge, è, che i distributori di carburante, potranno aumentare i prezzi, una sola volta il giorno e, precisamente, alle ore 12 (s’intende introdurre, una disciplina, da anni praticata, in Austria).
Chi “sorveglierà” - nella RFT – l’osservanza della progettata legge, una volta approvata? Saranno i “Länder”, a dover provvedere.
La progettata legge, avrà vigore temporaneo, in quanto, a fine estate, saranno esaminati – insieme ai produttori di carburante – ”efficacia” ed effetti (“Wirksamkeit und Wirkung”) della legge.
Si prevede, che la legge di modifica del “Bundeskartellrecht”, sarà approvata, dal “Bundestag”, entro 7 giorni.
Aumenti ingiustificati di prezzo dei carburanti, da parte di coloro, che “controllano” il mercato, costituiranno un’azione sleale nei confronti dei concorrenti, con “intervento” delle “Kartellbehörden” (analogamente a quanto – già adesso – è possibile per quanto concerne i prezzi del gas e dell’elettricità).
Se le predette “Behörden” rilevano “incongruità”, il loro intervento sarà possibile (anzi, obbligatorio), seguendo un procedimento semplificato, rispetto a quello attuale. È da notare, che i controlli riguarderanno, non soltanto i prezzi dei prodotti petroliferi, ma anche altri settori.
È stato detto, che, se nel “Wettbewerb fehlt die Fairness”, lo Stato è tenuto a intervenire; il “Bundeskartellamt”, dovrà effettuare controlli rigorosi, per quanto concerne i costi, che i produttori di carburante sostengono di aver affrontato, prima di determinare il prezzo finale di vendita.
La modifica legislativa, tende anche a tenere conto, delle esigenze di prevenire – per quanto possibile – “Wettbewerbsgefährdungen” e conseguenti “Schädigungen”.
Oltre a “modernizzare” le disposizioni concernenti gli abusi, devono essere “revisionate” anche le norme, che riguardano l’esecuzione (dei provvedimenti) e la parte sanzionatoria.
Vanno intensificati i flussi di informazioni tra le imprese del settore e la “Bundeswettbewerbbehörde”, al fine di “neutralizzare” i divari esistenti attualmente e consentire, alla predetta “Behörde”, di agire più rapidamente, o comunque tempestivamente.
Il “kartellrechtliche Instrumentarium” e il “Wettbewerbsrecht“, abbisognano di un “update“, di un „neuen Ordnungsrahmen“, per tenere conto pure della digitalizzazione e della globalizzazione.
I mercati seguono “meccanismi” nuovi, che facilitano il sorgere di “Marktmacht” e consentono l’abuso della stessa. A tal fine, è di notevole importanza, l’accesso a dati. Il “Wettbewerbsrecht”, non può ignorare, la “digitale Ökonomie”. Vanno incrementati gli “Ermittlungsbefugnisse” (poteri di indagine/istruttori) della “Kartellbehörde”, aumentata l’entità delle sanzioni a carico dei contravventori e modificato l’esistente “gerichtliche Bußgeldverfahren”. I controlli di imprese, con un’”überragenden, marktübergreifenden Bedeutung”, devono essere intensificati, al fine di evitare, che imprese del genere – abusando della loro posizione (quasi dominante o dominante), possano dettare i prezzi ai consumatori.
Altro scopo perseguito, è quello, di tutelare, maggiormente, i diritti dei consumatori, ampliando le competenze del “Kartellamt”. Violazioni, gravi e ripetute, devono essere sanzionate adeguatamente; sanzioni “blande”, non bastano (più).
Le sanzioni devono essere determinate in proporzione ai vantaggi, conseguiti dai contravventori, con il loro deprecabile comportamento.
Vedremo, se e in quale misura, questi obiettivi possono essere conseguiti oppure se, nuovamente, si passerà di compromesso in compromesso…. e, alla fine, ci sarà molto fumo e ben poco arrosto…
Le “Sektorenuntersuchungen” consentono alla “Kontrollbehörde”, di acquisire importanti informazioni relative alla concorrenza esistente sui mercati, purchè i procedimenti, a tal fine instaurati, non abbiano lunga durata; in quest’ultimo caso, l’attualità (e, quindi, l’utilizzabilità) delle informazioni è, non infrequentemente, pregiudicata.
Allo stato, le “Sektorenuntersuchungen”, terminano con l’invio di un “Bericht” (relazione) della “Kartellbehörde”, spesso, senza che siano adottate misure concrete.
È ben vero, che nel 1999, è stata introdotta la “kartellrechtliche, behördliche Vorteilsabschöpfung”, la quale, però, non è equivalente al danno complessivamente causato (all’economia).