Tribunale di Bologna: il trust si fa strada

Due interessanti trust autodichiarati del 22 marzo 2010 e del 28 luglio 2010 sono stati autorizzati dal Tribunale di Bologna (G.D. Maurizio Atzori della Sez. Fallimentare).

L’autorizzazione non significa certezza di stipula dell’atto in quanto, in base alla Convenzione de L’Aja sulla legge applicabile ai trusts e al loro riconoscimento, sono ammissibili i soli trust volontariamente istituiti. In sostanza, il G.D. autorizza il curatore a proporre il trust alla parte ma la decisione spetta solo a quest’ultima, in difetto della quale, l’unico rimedio per la curatela, in casi analoghi a quelli di specie, è il ricorso al sequestro conservativo.

Per approfondimenti rinviamo all’articolo dell’Avv. Annapaola Tonelli.
Due interessanti trust autodichiarati del 22 marzo 2010 e del 28 luglio 2010 sono stati autorizzati dal Tribunale di Bologna (G.D. Maurizio Atzori della Sez. Fallimentare).

L’autorizzazione non significa certezza di stipula dell’atto in quanto, in base alla Convenzione de L’Aja sulla legge applicabile ai trusts e al loro riconoscimento, sono ammissibili i soli trust volontariamente istituiti. In sostanza, il G.D. autorizza il curatore a proporre il trust alla parte ma la decisione spetta solo a quest’ultima, in difetto della quale, l’unico rimedio per la curatela, in casi analoghi a quelli di specie, è il ricorso al sequestro conservativo.

Per approfondimenti rinviamo all’articolo dell’Avv. Annapaola Tonelli.