Vollstreckungsverjährung - Prescrizione della pena – Austria, RFT, Svizzera
Vollstreckungsverjährung - Prescrizione della pena – Austria, RFT, Svizzera
La “Vollstreckungsverjährung“ è disciplinata dal C. P. austriaco ai §§ 59 e 60.
Se, a decorrere dal passaggio in giudicato della condanna, è passato un determinato periodo di tempo, senza recidiva, il “Vollstreckungsanspruch” (la “pretesa punitiva”) dello Stato, si estingue. Cosí pure l’esecuzione di misure di sicurezza, diventa “unzulässig” (inammissibile). La “Verjährung” non opera, invece, per quanto riguarda le “Rechtsfolgen der Verurteilung” (pene accessorie e gli altri effetti della condanna).
La “Vollstreckungsverjährung” è operante per tutti i reati? No. È esclusa in caso di condanna all’ergastolo e comminazione: 1) di pena detentiva superiore a 10 anni, 2) di condanna per un reato previsto nel Titolo 25.mo del C. P., 3) di ricovero in un “Anstalt für gefährliche Rechtsbrecher” (delinquenti pericolosi).
I periodi di tempo (“Fristen”), trascorsi i quali, “interviene” la prescrizione, dipendono dall’entità della pena inflitta e iniziano a decorrere, dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna (§ 59, Abs. 2 StGB).
Il § 59, Abs. 3, StGB, prevede le seguenti “Fristen”:
a)15 anni, se vi è stata condanna a pena detentiva superiore a un anno, ma non superiore a 10 anni
b)10 anni in caso di condanna a pena detentiva superiore a 3 mesi, ma non superiore a un anno oppure se è stata inflitta pena pecuniaria quale sanzione sostitutiva di pena detentiva superiore a 3 mesi di detenzione
c)5 anni negli altri casi.
Se è stato disposto il ricovero in uno stabilimento “für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher” – nel qual caso, sempre, deve essere comminata anche pena detentiva - ai fini della “Verjährung der Vollstreckbarkeit der Maßnahme”, si tiene conto (soltanto) dell’entità dell’inflitta pena detentiva.
Cause, che determinano la sospensione del corso della “Verjährung”:
a)qualora il condannato, durante il decorso della “Verjährungsfrist”, viene nuovamente condannato a pena o a misura di sicurezza, la prescrizione si verifica, non prima della prescrizione della (1a) condanna a pena o a misura di sicurezza
b)ai fini del calcolo della “Verjährungsfrist” di cui al § 60, Abs. 2, StGB, non si tiene conto:
1) del periodo di tempo, in caso di “bedingter Nachsicht” (sospensione condizionale della pena) o di ricovero in uno stabilimento “für entwöhnungsbedürftige Rechtsbrecher” oppure nel caso di “Bedingter Entlassung”
2) del periodo di tempo, in cui al condannato è stato concesso un “Aufschub des Vollzuges einer Freiheitsstrafe” o per (temporanea) “Vollzugsuntauglichkeit”(§ 5 StGB)
3) dei periodi di tempo, in cui il condannato è stato “auf behördlicher Anordnung angehalten”
4) dei periodi di tempo, che il condannato ha trascorso all’estero.
L’esecuzione della pena o della misura di sicurezza detentiva, interrompe la prescrizione (§ 60, Abs. 3, StGB. Se l’esecuzione cessa, senza che il condannato sia stato “endgültig entlassen”, il periodo di prescrizione inizia nuovamente a decorrere. Ciò si verifica, per esempio, in caso di fuga da un carcere o da uno stabilimento di esecuzione di una misura di sicurezza.
Passiamo alla “Vollstreckungsverjährung”, come è disciplinata nella RFT (§79 StGB).
La natura giuridica della “Vollstreckungsverjährung – VO-VR”, è discussa, cosí come è controversa quella della “Verfolgungsverjährung (Ve-VR)”. Entrambe sono inserite nel C.P (§§ 57 e segg. per la “Verjährung der Strafbarkeit” e §§ 59 e segg. per la “Verjährung der Vollstreckbarkeit”). Comunque, a prescindere dalla collocazione (sistematica), la “VO-VR” ha, in ogni caso, anche, natura processuale.
Pure per la “VO-VR” vale, che, trascorso un lungo periodo di tempo dalla commissione del fatto, la pena non adempierebbe più la funzione di carattere preventivo e non pare più necessaria, per il ristabilimento del “sozialen Frieden”.
Posto che, anche ai fini della “VO-VR”, va presa in considerazione la gravità del reato commesso – tant’è vero, che la stessa, è esclusa in caso di condanna all’ergastolo – c’è chi pone l’accento sui “materiell-rechtlichen Gründe”.
Per effetto della “VO-VR”, ogni pretesa punitiva dello Stato, una volta trascorso il termine di cui al § 79 StGB, deve cessare (diventa “unzulässig”, vale a dire, inammissibile).
L’avvenuto spirare del termine, deve essere rilevata dal giudice d’ufficio. Va però osservato, che “Rechtsfolgen”, alle quali non deve essere data esecuzione, non rientrano nel perimetro di applicazione del § 79 StGB.
I nn. 2-4 del citato §, contengono i periodi di tempo necessari ai fini del “maturare” dalla “VO-VE” in relazione alla gravità (e durata) delle condanne inflitte (e non in considerazione della pena edittale). Non si tiene conto dell’eventuale durata della custodia cautelare in carcere o di altre misure privative della libertà personale.
Non può esservi “VO-VR”, se è stata inflitta la pena dell’ergastolo (che è ”unverjährbar”); la tessa cosa vale per la “Sicherungsverwahrung”, e per l’”unbefristeten Führungsaufsicht”.
Le “Fristen”, di cui al comma 3 del § 79 StGB, iniziano a decorrere dal giorno, in cui la condanna è passata in giudicato. È stato detto, che la „Verfolgungsverjährung“, si tramuta in “Vollstreckungsverjährung” (BGHSt 11, 393, 396).
Vediamo ora le “Verjährungsfristen“, il cui decorso fa sí, che una pena inflitta o una “rechtskräftig verhängte Maßnahme”, non possano più poste in esecuzione.
Premesso che, come già detto, la “VO-VR” è esclusa in caso di condanna all’ergastolo, il § 79, Abs. 3, StGB, fissa le seguenti “Verjährungsfristen”:
a) 25 anni, in caso di avvenuta condanna a pena detentiva superiore a 10 anni
b) 20 anni, se la pena detentiva è stata superiore a 5 anni ma non a 10 anni
c) 10 anni, se la pena detentiva è stata tra un anno e 5 anni
d) 5 anni in caso di condanna a pena detentiva fino a un anno oppure se è stata inflitta pena pecuniaria superiore a 30 Tagessätze.
e) 3 anni, se vi è stata condanna a pena pecuniaria fino a 30 Tagessätze.
La ``Vollstreckung der Sicherungsverwahrung“ e dell’“unbefristeten Führungsaufsicht“, non si prescrive.
Qualora vi sia stata condanna a pena detentiva, congiuntamente a quella pecuniaria oppure vi è stata anche inflitta una misura di sicurezza detentiva, la “VO-VR” della pena e della misura di sicurezza, si prescrivono nello stesso tempo.
La “VO-VR” è sospesa:
a) fino a quando la “VO-VR” non ha avuto inizio o non può essere proseguita
b) fino a quando al condannato, è stata concessa la sospensione dell’esecuzione
c) se la pena è stata condizionalmente sospesa oppure sono state concesse dilazioni
d) fino a quando il condannato è ricoverato - per provvedimento di un giudice – in uno stabilimento per l’esecuzione di una misura di sicurezza all’estero o all’interno.
La sospensione è esclusa, se la “Vollstreckung”, di fatto, non è attuabile (per esempio, se il condannato si è sottratto all’esecuzione mediante fuga oppure se è stata accertata l’”Haftunfähigkeit” dello stesso); infine, se il condannato è stato eletto deputato e, come tale, gode dell’immunità.
Altro ”Ruhen der Verjährung”, si ha, se al condannato sono stati riconosciuti certi “benefici” (“Vergünstigungen”) concernenti la pena o la misura di sicurezza.
Se la pena è stata condizionalmente sospesa, il “Ruhen der Verjährung” termina, una volta, che il provvedimento di revoca è passato in giudicato; altrimenti, una volta trascorso il tempo indicato nel provvedimento di concessione.
Qualora sia stata inflitta pena pecuniaria e se è stata autorizzata la rateazione del pagamento della pena pecuniaria, ciò comporta “Ruhen der Verjährung”.
E se è stata disposta “Anstaltsverwahrung” (all’estero o all’interno)? Anche in questo caso, “ruht die VO-VR”. La stessa cosa vale per il periodo di tempo, in cui il condannato si sottopone a terapia di disintossicazione.
È in facoltà del giudice, prorogare, su istanza della “Vollstreckungsbehörde”, la “Verjährungsfrist” della metà, prima della scadenza, se l’estradizione del condannato è stata richiesta, ma non ottenuta.
In sede di proroga della ”Vollstreckungsfrist”, si tiene conto, della gravità del reato, per cui vi è stata condanna, della pena concretamente inflitta, del comportamento del condannato successivo alla commissione del reato. La proroga, su istanza del PM, può essere disposta dal giudice (di regola di 1° grado), una sola volta; l’ordinanza viene emanata “nach pflichtgemäßem Ermessen” ed è impugnabile con “sofortiger Beschwerde”.
Prima di concludere, un brevissimo
accenno alla “VO-VR”, come disciplinata in Isvizzera.
Prevede l’art. 441 StGB, il divieto di eseguire pene, che sono prescritte e che la “Nichtvollstreckbarkeit” va rilevata d’ufficio.
Il condannato ha facoltà di impugnare (“anfechten”) l’esecuzione – anche soltanto minacciata (“die drohende Vollstreckung”) - di una pena o di una misura di sicurezza, dinanzi alla “Beschwerdeinstanz” (in altre parole, puo proporre reclamo) del Cantone, nel quale l’esecuzione dovrà avere luogo. Quest’”Instanz” decide pure su un’eventuale sospensione. Qualora una persona abbia sofferto l’esecuzione di una sanzione già prescritta, ha diritto (Art. 431 StGB) a risarcimento.
La riscossione delle spese processuali, delle pene pecuniarie e di altre prestazioni di carattere economico, dovute a seguito di un procedimento penale, avviene in applicazione dello SchKG; si prescrive in 10 anni, a decorrere dal passaggio in giudicato del relativo provvedimento.
Anche l’ordinamento della Svizzera prevede reati imprescrittibili: 1) genocidio, 2) reati contro l’umanità, 3) crimini di guerra, 4) reati commessi al fine di mettere in pericolo - o tentare, di mettere in pericolo - la vita o l’incolumità di molte persone, con uso di mezzi di distruzione di massa, causando catastrofi o commettendo sequestri di persona, 5) reati sessuali, di cui alla lettera e dell’art. 101 StGB (come, per esempio, abusi sessuali ai danni di minori, violenza sessuale (“Vergewaltigung”).
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Dott. Armin Kapeller