Iscriviti al sito e alla newsletter di Filodiritto.

Welcome kit in omaggio

La pubblicazione di contributi, approfondimenti, articoli e in genere di tutte le opere dottrinarie e di commento (ivi comprese le news) presenti su Filodiritto è stata concessa (e richiesta) dai rispettivi autori, titolari di tutti i diritti morali e patrimoniali ai sensi della legge sul diritto d'autore e sui diritti connessi (Legge 633/1941). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al pubblico delle predette opere (anche in parte), in difetto di autorizzazione dell'autore, è punita a norma degli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della menzionata Legge 633/1941. È consentito scaricare, prendere visione, estrarre copia o stampare i documenti pubblicati su Filodiritto nella sezione Dottrina per ragioni esclusivamente personali, a scopo informativo-culturale e non commerciale, esclusa ogni modifica o alterazione. Sono parimenti consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore dell'articolo e dall'indicazione della fonte, ad esempio: Luca Martini, La discrezionalità del sanitario nella qualificazione di reato perseguibile d'ufficio ai fini dell'obbligo di referto ex. art 365 cod. pen., in "Filodiritto" (https://www.filodiritto.com), con relativo collegamento ipertestuale. Se l'autore non è altrimenti indicato i diritti sono di Inforomatica S.r.l. e la riproduzione è vietata senza il consenso esplicito della stessa. È sempre gradita la comunicazione del testo, telematico o cartaceo, ove è avvenuta la citazione.

Decisione della Commissione europea di autorizzazione degli aiuti di Stato per la Strategia italiana sulla Banda Ultra Larga

14 settembre 2016 -

Dott. Francesco Mastroianni 

 

Con decisione del 30.6.2016, la Commissione europea ha autorizzato ai sensi dell’articolo 107-108 TFUE il regime degli aiuti di Stato (rubricato SA.41647 – 2016/N) che l’Italia intende attuare al fine di sostenere la realizzazione della “Strategia italiana per la Banda Ultra Larga” (di seguito, anche Strategia).[1]

Obiettivo della Strategia è quello di realizzare le infrastrutture necessarie ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi posti dall’Unione europea nella c.d. <<Digital Agenda>>,[2] con la quale si richiede di mettere a disposizione di tutti i cittadini europei la banda larga entro il 2013 facendo in modo che entro il 2020: tutti gli europei abbiano accesso a connessioni molto più rapide, superiori a 30 Mbps, e che almeno il 50% delle famiglie europee sia abbonata ad Internet con connessioni superiori a 100 Mbps.

Ai fini del raggiungimento dei predetti obiettivi, l’Italia ha definito la propria Strategia che si compone di diverse tipologie di intervento pubblico a seconda delle caratteristiche delle aree geografiche interessate.

In particolare, il piano strategico italiano intende portare:

-   connettività ad almeno 100 Mbps fino all’85% della popolazione italiana;

-   copertura ad almeno 30 Mbps in download a tutti i cittadini entro il 2020;

-   copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici, delle aree di maggiore interesse economico e concentrazione demografica, delle aree industriali, delle principali località turistiche e degli snodi logistici.

A questo proposito, si deve ricordare che, secondo le previsioni degli “Orientamenti dell’Unione Europea per l’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga” [3], ai fini dell’erogazione degli aiuti di Stato occorre distinguere:

-   aree geografiche c.d. “nere”, nelle quali l’erogazione di aiuti di Stato non è ammessa in quanto già esistono operatori privati interessati a realizzare gli investimenti necessari alla realizzazione degli interventi infrastrutturali;

-   aree geografiche c.d. “grigie”, nelle quali è presente un  unico operatore di rete ed è improbabile che nel prossimo futuro venga installata un’altra rete;

-   aree geografiche c.d. “bianche”, nelle quali le infrastrutture a banda larga sono inesistenti ed è poco probabile che verranno sviluppate nel prossimo futuro.

In attuazione dei criteri contenuti nei citati Orientamenti, la Strategia italiana ha distinto le aree di intervento in quattro tipologie di “Cluster”:

-   Cluster A: include le 15 principali “città nere” (nelle quali è presente più di un operatore di rete) e comprende il 15% della popolazione italiana. L’obiettivo è di portare la velocità di collegamento da 30 Mbps a 100 Mbps entro il 2020 attraverso investimenti da parte degli investitori privati.

Articolo pubblicato in: Diritto dell’informazione


About

  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Avvertenze
  • Privacy
  • Cookie

Newsletter

Rimani aggiornato sulle novità e gli articoli più interessanti della redazione di Filodiritto, inserisci la tua mail:

Iscriviti alla newsletter

© Filodiritto 2001-2019

Filodiritto è un marchio di InFOROmatica S.r.l.
P.Iva 02575961202
Capitale sociale: 10.000,00 i.v.
Direttore responsabile: Antonio Zama
Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

Sempre aggiornato

Scrivi la tua mail per ricevere le ultime novità, gli articoli e le informazioni su eventi e iniziative selezionati dalla redazione di Filodiritto.

*  Email:

Leggi l'informativa sulla privacy

Sede legale e amministrativa InFOROmatica S.r.l. - Via Castiglione 81, 40124 - Bologna
Tel. 051.98.43.125 - Fax 051.98.43.529

Credits webit.it