BEROIUS, AUGUSTINUS: Decretalium Commentarij
Augustini Beroij Bononiensis ... In primam partem libri 1. [-librum quintum] Decretalium Commentarij. Hac postrema editione non absque solerti labore repurgati. ... Cum indice omnium materiarum locupletissimo. Venetijs, apud Dominicum Nicolinum, 1578-1580.
Sette tomi in tre grossi volumi in folio (355 x 240),(85,[1];(86;115,[1];163,[1];177,[1];81,[1];116 cc.), ciascuno con autonomo frontespizio impresso a caratteri rossi e neri e grande marca tipografica, legature in pergamena coeva, dorsi a cinque nervi con titolo manoscritto, ripetuto ai tagli di piede, testo in carattere romano, ordinato su due colonne, bei capilettera xilografici, freschissimi e marginosi esemplari su carta frusciante.
Di nobili natali bolognesi, Agostino Berò, monarcha legum, si addottorò in utroque nel 1503 nello studium di quella città, dopo aver condotto gli studi con Mariano Soccini e Carlo Ruini il vecchio; intraprese subito l’attività di insegnamento, leggendo il diritto civile per un triennio, per poi passare alla cattedra di diritto canonico, che tenne ininterrottamente dal 1507 al 1554, anno della sua morte. Maestro di almeno due generazioni di giuristi, ebbe tra i suoi allievi personaggi insigni, tra i quali due futuri pontefici, Pio IV (Gianangelo de’ Medici) e Gregorio XIII (Ugo Boncompagni). Notevole fu anche la sua produzione di opere giuridiche, tra le quali il commentario all’intero corpus delle decretali gregoriane spicca per vastità del commento non disgiunta da profondità di analisi.
Opera notevole, rara da trovarsi completa.
Ref. F.Sinatti: Agostino Berò, in DBI , vol. IX, pp. 379 – 380 ; M. Cavina. Ricerche su Agostino Berò canonista e consiliatore bolognese, in Studi Senesi, 100(1988) pp. 385-440. A. Lambert, Berò (Augustin)’, DDC 2 (1949) 789.; Schulte, QL II 3
[Studio Bibliografico Lex Antiqua - www.lexantiqua.com]
Augustini Beroij Bononiensis ... In primam partem libri 1. [-librum quintum] Decretalium Commentarij. Hac postrema editione non absque solerti labore repurgati. ... Cum indice omnium materiarum locupletissimo. Venetijs, apud Dominicum Nicolinum, 1578-1580.
Sette tomi in tre grossi volumi in folio (355 x 240),(85,[1];(86;115,[1];163,[1];177,[1];81,[1];116 cc.), ciascuno con autonomo frontespizio impresso a caratteri rossi e neri e grande marca tipografica, legature in pergamena coeva, dorsi a cinque nervi con titolo manoscritto, ripetuto ai tagli di piede, testo in carattere romano, ordinato su due colonne, bei capilettera xilografici, freschissimi e marginosi esemplari su carta frusciante.
Di nobili natali bolognesi, Agostino Berò, monarcha legum, si addottorò in utroque nel 1503 nello studium di quella città, dopo aver condotto gli studi con Mariano Soccini e Carlo Ruini il vecchio; intraprese subito l’attività di insegnamento, leggendo il diritto civile per un triennio, per poi passare alla cattedra di diritto canonico, che tenne ininterrottamente dal 1507 al 1554, anno della sua morte. Maestro di almeno due generazioni di giuristi, ebbe tra i suoi allievi personaggi insigni, tra i quali due futuri pontefici, Pio IV (Gianangelo de’ Medici) e Gregorio XIII (Ugo Boncompagni). Notevole fu anche la sua produzione di opere giuridiche, tra le quali il commentario all’intero corpus delle decretali gregoriane spicca per vastità del commento non disgiunta da profondità di analisi.
Opera notevole, rara da trovarsi completa.
Ref. F.Sinatti: Agostino Berò, in DBI , vol. IX, pp. 379 – 380 ; M. Cavina. Ricerche su Agostino Berò canonista e consiliatore bolognese, in Studi Senesi, 100(1988) pp. 385-440. A. Lambert, Berò (Augustin)’, DDC 2 (1949) 789.; Schulte, QL II 3
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