Cassazione: Controversie tra sostituto d’imposta e sostituito
"Anche la controversia tra sostituto d’imposta e sostituito, avente ad oggetto la pretesa del primo di rivalersi delle somme versate a titolo di ritenuta d’acconto, non detratta dagli importi erogati al secondo, rientra nella giurisdizione delle commissioni tributarie, e non resta, in particolare, condizionata dal carattere “impugnatorio” della stessa". Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione, accogliendo l’orientamento maggioritario in seno alla stessa Cassazione. Massima e sentenza sul sito della Cassazione. (Corte di Cassazione - Sezioni Unite Civili, Sentenza 15 novembre 2005, n.23019: Redditi di lavoro dipendente - Giurisdizione - Controversie tra sostituto d’imposta e sostituito).
"Anche la controversia tra sostituto d’imposta e sostituito, avente ad oggetto la pretesa del primo di rivalersi delle somme versate a titolo di ritenuta d’acconto, non detratta dagli importi erogati al secondo, rientra nella giurisdizione delle commissioni tributarie, e non resta, in particolare, condizionata dal carattere “impugnatorio” della stessa". Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione, accogliendo l’orientamento maggioritario in seno alla stessa Cassazione. Massima e sentenza sul sito della Cassazione. (Corte di Cassazione - Sezioni Unite Civili, Sentenza 15 novembre 2005, n.23019: Redditi di lavoro dipendente - Giurisdizione - Controversie tra sostituto d’imposta e sostituito).