Contraffattori e riciclaggio

Strada
Ph. Fabio Toto / Strada

Indice:

1. I rapporti EUIPO

2. Contraffattori e riciclaggio

 

1. Il rapporto EUIPO

I “sospetti” sul fatto che le violazioni della proprietà intellettuale non fossero “crimini senza vittime” sono stati fugati –  se ve ne fosse stato ancora bisogno – dall’ultimo rapporto dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), che evidenzia alcune delle ricerche svolte dall’Ufficio attraverso il suo Osservatorio.

La relazione, pubblicata lo scorso 11 giugno, sottolinea l’importanza dei diritti di proprietà intellettuale per l’economia dell’UE e, quindi, per qualsiasi ripresa dalla crisi di Covid-19, che ha dominato la prima metà del 2020 e minaccia di avere effetti a lungo termine. La contraffazione dei prodotti vale, infatti, circa 20 miliardi di mancati guadagni in Europa, 2,2 miliardi solo in Italia.

Un altro degli studi sulla violazione della PI, sempre di giugno, condotto dall’EUIPO con l’OCSE, copre l’area dei prodotti farmaceutici falsi. Ciò è servito a puntare i riflettori ancora più chiaramente sulla minaccia per i cittadini, soprattutto nel periodo Covid-19.

 

2. Contraffattori e riciclaggio

I reati contro la PI appaiono ai criminali come un’attività relativamente a basso rischio, che viene utilizzata per supportare altre operazioni dell’organizzazione mafiosa.

Un rapporto congiunto EUIPO – Europol (giugno 2020) presenta casi di studio che mostrano il loro legame con il riciclaggio di denaro, frode documentale, criminalità informatica, frode finanziaria, produzione di droga e traffico di esseri umani.

Come per tutte le altre attività criminali, le organizzazioni criminali coinvolte nella contraffazione affrontano lo stesso problema: come trasformare i profitti totalmente illegali in una fonte di reddito legale? La risposta è semplice, riciclare, ma la realizzazione è complicata, perché devono essere messi in atto, come noto, tre fasi principali per il lavaggio di denaro: introduzione, che consiste nell’introdurre fondi da attività criminali nel sistema finanziario di un paese; stratificazione, che consente di nascondere le origini dei fondi mediante l’uso di più operazioni bancarie o finanziarie che coinvolgono vari conti, istituzioni, persone, prodotti e Paesi; integrazione, che mira a investire fondi di origine fraudolenta nei canali legali dell’economia e a trarne vantaggio.

Nel rapporto con Europol sono stati selezionati cinque casi specifici, ma il problema del riciclaggio di denaro è generalmente onnipresente per i contraffattori e può essere trovato in tutti i casi presentati nel citato rapporto. Gli esempi riportati sono: Operazione Fake; Operazione Codici Xtream; Operazione TV Pirates II; Operazione Pinar; Prodotti contraffatti. Curioso notare che tutte le operazioni presentano profili di transnazionalità, ossia le condotte sono state consumate in diversi Paesi dell’UE. Da qui l’importanza di un rafforzamento della cooperazione investigativa e giudiziaria, che presenta ancora forti lacune.