Editoriale

Caduta Muro di Berlino
Ph. Massimo Golfieri / Caduta Muro di Berlino

Sistema 231 si ripropone all’attenzione dei lettori con il primo numero del 2021.

Si apre con due articolate riflessioni che, pur focalizzate su temi specifici, riportano entrambe al senso generale della normativa sulla responsabilità da reato degli enti: “I gruppi societari e la responsabilità ex Decreto Legislativo 231/2001” di Lia Caminiti e “Sistema 231 ed “enti di piccole dimensioni”: criticità normative e spunti di riflessione” di Stefano Solida.

Seguono gli scritti che esplorano l’ambito dei reati-presupposto presi in considerazione dal Decreto 231: è il turno di “La rilevanza della “sistematicità” delle violazioni della normativa antinfortunistica in relazione ai criteri dell’«interesse o vantaggio» dell’ente ex art. 5 Decreto Legislativo 231/2001” di Antonio Rosato, “Interesse e vantaggio nei reati ambientali: il recente orientamento della S.C. responsabilizza l’ente anche in assenza di norme come l’art. 30 Decreto Legislativo 81/2008 (commento a Cass. pen., sez. III, 4 ottobre 2019-27 gennaio 2020, n. 3157)” di Giorgio Passarin e “Funzioni delegate, teoria dell’oggetto sociale e limiti della culpa in vigilando del delegante in materia ambientale” di Matteo Riccardi.

Si segnalano poi due contributi attinenti a temi procedurali: “I requisiti della contestazione all’ente dell’illecito da reato” di Vincenzo Giglio e “Lezioni americane: brevi considerazioni in tema di sospensione del procedimento con messa alla prova per l’ente” di Andrea Alfonso Stigliano.

Il numero è chiuso da “Il sistema 231 nell’analisi della Fondazione nazionale commercialisti: recensione de Il professionista e il Decreto Legislativo 231/2001

Buon anno e buona lettura.