Murakami adora i gatti, in un saggio del 1989 ha dichiarato di averne avuti dieci (adesso saranno di certo di più). Ne è così ossessionato che ha scritto molto
Erano le 21, ora del tramonto di una giornata di luglio, si mise all’ingresso del parchetto, in attesa che il sole venisse inghiottito dai filari della vite