La Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento del dipendente per conversazioni in chat aziendale, tra lui e un altro collega offensive per superiore.
Dal 2001 è nato un nuovo regime di responsabilità, detta “da reato”; il “reato amministrativo” viene inglobato nel procedimento penale contro l'individuo.
Nota alla sentenza del Trib. Civile di Roma che ha evidenziato i principi che regolano la materia dei licenziamenti individuali per cessazione di attività.