Iscriviti al sito e alla newsletter di Filodiritto.

Welcome kit in omaggio

La pubblicazione di contributi, approfondimenti, articoli e in genere di tutte le opere dottrinarie e di commento (ivi comprese le news) presenti su Filodiritto è stata concessa (e richiesta) dai rispettivi autori, titolari di tutti i diritti morali e patrimoniali ai sensi della legge sul diritto d'autore e sui diritti connessi (Legge 633/1941). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al pubblico delle predette opere (anche in parte), in difetto di autorizzazione dell'autore, è punita a norma degli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della menzionata Legge 633/1941. È consentito scaricare, prendere visione, estrarre copia o stampare i documenti pubblicati su Filodiritto nella sezione Dottrina per ragioni esclusivamente personali, a scopo informativo-culturale e non commerciale, esclusa ogni modifica o alterazione. Sono parimenti consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore dell'articolo e dall'indicazione della fonte, ad esempio: Luca Martini, La discrezionalità del sanitario nella qualificazione di reato perseguibile d'ufficio ai fini dell'obbligo di referto ex. art 365 cod. pen., in "Filodiritto" (https://www.filodiritto.com), con relativo collegamento ipertestuale. Se l'autore non è altrimenti indicato i diritti sono di Inforomatica S.r.l. e la riproduzione è vietata senza il consenso esplicito della stessa. È sempre gradita la comunicazione del testo, telematico o cartaceo, ove è avvenuta la citazione.

Ungheria, flat tax al 9% / Anche l’Italia può farla se taglia gli sprechi

La tassa piatta del 9% fa sì che ogni giorno in Ungheria nasca un’impresa a capitale italiano 14 marzo 2019 -
Ungheria, flat tax al 9% / Anche l’Italia può farla se taglia gli sprechi

di Marco Biscella

 

Mentre in Italia Salvini torna a parlare dell’ipotesi di allargare la flat tax alle famiglie entro il 2021, in Ungheria la tassa piatta è realtà: 9% per le società dal 2017 e 15% per le persone fisiche dal 2011. Risultato? Ogni giorno il Paese di Viktor Orbán attira una società a capitale italiano. Come riportato qualche giorno fa dal Sole 24 Ore, oggi in Ungheria si contano più di 2.800 aziende italiane, per un totale di 26mila dipendenti e un fatturato complessivo superiore ai 3,4 miliardi di euro. La maggior parte sono piccole o piccolissime aziende, dislocate perlopiù nell’area intorno a Budapest, ma non mancano quelle distribuite nelle zone di confine. E’ mai possibile che un Paese come l’Ungheria possa "permettersi" un’aliquota così bassa? "Pure per noi sarebbe possibile – risponde Nicola Rossi, economista e presidente dell’Istituto Bruno Leoni -: se non avessimo il debito pubblico che abbiamo e se fossimo capaci di spendere di meno su altre voci, ce lo potremmo permettere".

Non ci vede nulla di particolarmente strano?
No. Se, però, la domanda è: "com’è possibile che all’interno dell’Unione Europea esistano aliquote così diverse?", la mia risposta è che l’omogeneità è giusta per le basi imponibili, ma poi penso che sia un bene avere Paesi diversi che decidono aliquote diverse.

Continua a leggere l'intervista sul sito ilsussidiario.net



About

  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Avvertenze
  • Privacy
  • Cookie

Newsletter

Rimani aggiornato sulle novità e gli articoli più interessanti della redazione di Filodiritto, inserisci la tua mail:

Iscriviti alla newsletter

© Filodiritto 2001-2019

Filodiritto è un marchio di InFOROmatica S.r.l.
P.Iva 02575961202
Capitale sociale: 10.000,00 i.v.
Direttore responsabile: Antonio Zama
Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

Sempre aggiornato

Scrivi la tua mail per ricevere le ultime novità, gli articoli e le informazioni su eventi e iniziative selezionati dalla redazione di Filodiritto.

*  Email:

Leggi l'informativa sulla privacy

Sede legale e amministrativa InFOROmatica S.r.l. - Via Castiglione 81, 40124 - Bologna
Tel. 051.98.43.125 - Fax 051.98.43.529

Credits webit.it