Art. 319 - Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio

1. Il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei a dieci anni (1).

(1) Articolo sostituito dall’art. 7, L. 86/1990 e, successivamente, così modificato dall’art. 1, comma 75, lett. g), L. 190/2012 e dall’art. 1, comma 1, lett. f), L. 69/2015.

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