Criminalità riconducibile a motivi di carattere politico

Cosa è successo nella RFT durante il 2021?
criminalità e consenso politico
criminalità e consenso politico

Abstract

Nella nostra epoca, caratterizzata da una larga dominanza dei media, la politica “usa”, non di rado, la criminalità (di cui la stampa, da ampio risalto) per i propri scopi ed obiettivi; sia per conquistare il potere, che per la “Machterhaltung” (per mantenerlo). La commissione di reati, specie se gravi e ripetuti, costituisce uno strumento formidabile, in mano a chi non è al potere, per profilarsi e per promettere cambiamenti…

 

Indice

I. Estremisti

II. Aumento delle “politisch motivierten Straftaten”

III. Reati più frequenti

IV. “Straftaten” contro lo Stato e i suoi rappresentanti nonché contro le comunità religiose

 

 

Estremisti

Qualche mese fa, il ministero dell’Interno della RFT ha pubblicato statistiche relative a reati, commessi nel 2021, che, secondo gli accertamenti della PG, sono stati “politisch motiviert”.

Anche il 2021 è stato caratterizzato dalla pandemia Covid-19, con inevitabili ricadute sulla convivenza nella RFT. Gruppi di estremisti, di vario colore e natura, hanno “sfruttato” la situazione (di emergenza), per propagare resistenza (e violenza) contro lo Stato, gli altri enti territoriali e le istituzioni in genere.

Lo Stato deve vigilare, prevenire (e, se del caso, reprimere) fenomeni del genere, se viene incitato alla disobbedienza e alla violenza; deve evitare, che la “sollecitazione” si traduca in atti di rilevanza penale.

Nella RFT, secondo stime, sussistevano, nel 2021, circa 13.500 “gewaltorientierte rechtsextremistische Personen (estremisti di destra) “votati” alla violenza o, perlomeno, non alieni a ricorrere alla violenza. Si è prospettata indispensabile “neutralizzare” la loro radicalizzazione e agire contro le loro strutture, anche di propaganda (in ispecie in Internet). Una delle varie misure adottate nei confronti di questi estremisti, è stata la revoca del porto d’armi.

Di poco inferiore (10.300 circa) è stato valutato il numero di estremisti di sinistra, anch’essi “gewaltbereit”. La loro attività, è caratterizzata, in particolare, dal ricorso a metodi natura cospirativa.

 

Aumento delle “politisch motivierten Straftaten”

Pericoli non meno gravi sono costituti dal terrorismo islamico. Non di rado il “Salafismo” si tramuta in “Jihadismo”, di certo, non alieno a ricorrere alla violenza. Per questo motivo, nel 2021, nella RFT, sono state messe fuori legge alcune associazioni, che avevano per fine la raccolta di fondi da destinare a certi “Vereine”…

Da menzionare sono anche modifiche apportate allo StGB (CP): si vedano i §§ 86 e 86 a, per effetto dei quali, l’esposizione, in pubblico, di bandiere e di altri simboli di organizzazioni terroristiche, è diventato “Straftatbestand” (reato).

Rispetto al 2020, le “politisch motivierten Straftaten”, complessivamente, hanno subito un incremento, passando da 44.920 (2020) a 55.048 (2021).

Aumentati sono pure questi reati, commessi con uso della violenza (“Gewalttaten”).

Nel 2001 è stato istituito il “Kriminalpolizeiliche Mediendienst politisch motivierte Kriminalität” (KPMD – PMK), nel quale confluiscono tutte le denunzie relative a reati di questo genere, commessi nei singoli “Länder” della RFT. Vengono “catalogati” secondo i (presunti) motivi e le circostanze, in cui sono stati commessi; in particolare, vengono distinte 4 categorie in base a:

1) obiettivo, 2) mezzi usati, 3) norma violata, 4) gravità del fatto/reato.

Inoltre si distingue, se la commissione del fatto è dovuta a estremisti: a) di sinistra, b) di destra, c) si tratta di reati ispirati da motivi religiosi.

Per la prima volta – dal 2001 – il numero complessivo annuo, di queste “Straftaten”, è stato superiore a 50.000. Ciò è dovuto, si reputa, anche al fatto, che reati di questo genere, siano stati commessi da persone e/o movimenti, contrari alle vaccinazioni anti COVID-19.

Esaminando i dati statistici dal 2012 al 2018, possiamo notare un incremento – pressoché costante – della “politisch motivierten Kriminalität” (fatta eccezione per il 2018):

2012: 27.440 – 2014: 32.700 – 2016: 41.594 – 2018: 36.062.

Vediamo ora, a quali “movimenti” – nel 2021 – sono stati “zugeordnet” (“attribuite”) le “Straftaten” ritenute “politisch motiviert”:

1) Destra: 21.964 (tra partentesi i numeri relativi al 2020: 23.604)

2) Sinistra: 10.113 (10.971)

3) Ispirati a ideologie religiose (abbreviazione: IR): 479 (477).

4) Per il resto, non è stata possibile provvedere a “Zuordnung”.

Nell’ulteriore prosieguo di quest’articolo, vengono usate le seguenti abbreviazioni per: destra: D, per sinistra: S, ispirati a ideologie religiose: IR.

 

Reati più frequenti

Il reato, che la PG reputa sia stato commesso più frequentemente, è stato il danneggiamento (27,05%):

D: 2021 – 1.176 --- 2020 – 1.029

S: 2021 – 5.717 --- 2020 – 6.189

IR: 2021 – 20 ------ 2020 – 38;

 

seguono (con il 25,13%) i cosiddetti Propagandadelikte (per tali s’intendono la diffusione di mezzi di propaganda e l’uso di distintivi (o di emblemi) di organizzazioni vietate):

D: 2021 – 12.255 ---- 2020 – 13.659

S: 2021: 126 ------- 2020 – 118

IR: 2021: 25 -------- 2020 – 34.

 

Le “Volksverhetzungen” (§ 130 StGB) hanno costituito l’8,75% e sono state:

D: 2021 – 3.812 ---- 2020 – 3.877

S: 2021 – 31 -------- 2020 – 23

IR: 2021 – 40 -------- 2020 – 29.

 

Quali sono stati i reati commessi a mezzo o comunque in Internet:

D: 2021 – 3.980 --- 2020 – 4.714

S: 2021: 538 --- --- 2020 – 625

IR: 2021: 192 ------ 2020 – 185.

 

Reati commessi con violenza; in particolare, lesioni personali volontarie e omicidi.

Questi reati sono aumentati – nel 2011 rispetto al 2020 – del 15,57% e sono stati complessivamente 3.889 nel 2021 e 3.365 nel 2020. Di essi, sono stati attribuiti:

1) a estremisti di destra: 1.042 (1.092)

2) “ “ di sinistra: 1.203 (1.526)

3) “ “ ideologie religiose (IR): 60 (43).

 

La statistica relativa agli anni 2012- 2018 e concernente il numero complessivo di reati di violenza, attribuiti dalla PG, a “politisch motivierter Kriminalität”, è la seguente:

2012: 2.464 --- 2014: 3.368 --- 2016: 4.311 --- 2018: 3.366.

 

La maggior parte di questi reati di violenza, erano costituiti da lesioni personali volontarie:

2021: 1.426 --- 2020: 1.391.

 

Sono stati attribuiti – nel 2021:

590 a estremisti di destra (2020: 634)

344 a estremisti di sinistra (2020: 495)

363 a IR (2020: 163).

 

Età dei presunti autori di questi reati:

38: inferiore ai 14 anni

85 da 15 a 21 anni.

1.094: adulti maschi

208: adulte femmine.

 

E passiamo all“Hasskriminalität” (criminalità “dell’odio”).

I presunti colpevoli di reati di questo genere, sono stati “individuati”, con larga prevalenza, tra gli estremisti di destra (88%) e sono stati complessivamente 9.236 nel 2021 e 9.420 nel 2020;

estremisti di sinistra: nel 2021: 71; nel 2020: 55.

Antisemitismo: 2021: 3.027 reati – 2020: 2.351 reati.

Attribuiti a estremisti di destra: 2.552 nel 2021 e 2.224 nel 2020; a estremisti di sinistra: 6 nel 2021 e 10 nel 2020.

Per quanto concerne “Straftaten”, che, nel 2021, sono state commesse e ritenute “antiislamisch”, il loro numero è stato pari a 732; nel 2020: 1.026.

Di esse, nel 2021, 588 sono state reputate di “matrice” di destra (945 nel 2020) e 3 di “matrice” di sinistra (1 nel 2020).

 

 “Hasspostings” complessivamente:

2021: 2.411 --- 2.607 nel 2020.

1.260, nel 2021, erano di “matrice” di destra;

1.617; nel 2020 erano di “matrice” di sinistra.

Seguono poi quelli; che non potevano essere “zugordnet” o che erano comunque di ignota “matrice”.

 

 “Straftaten” contro lo Stato e i suoi rappresentanti nonché contro le comunità religiose

“Straftaten” gegen den Staat und seine Vertreter” (reati contro lo Stato e i suoi rappresentanti):

2021: complessivamente 14.243

2020: “ 9.443.

Reati contro la Polizei:

2021: 6.209

2020: 5.757.

Impiego della violenza in occasione della perpetrazione di questi reati:

2021: 1.752

2020: 1.412.

In larga prevalenza, questi reati sono stati commessi da estremisti si sinistra:

2.112 nel 2021

2.872 nel 2020;

da estremisti di destra:

 1.383 nel 2021

1.466 nel 2020.

 Tra i reati commessi con violenza, spiccano quelli di resistenza (1.061 nel 2021 e 623 nel 2020) nonché le lesioni personali volontarie (381 nel 2021 e 331 nel 2020).

 

“Straftaten gegen Religionsgemeinschaften” (reati contro comunità religiose)

I reati contro simboli religiosi e sinagoge, sono aumentati – nel 2021 – del 104, 17 % rispetto all’anno precedente; seguono i reati contro “rappresentanti” delle comunità religiose (+ 40, 46 %): 3.114 nel 2021 e 2.217 nel 2020.

 “Aufklärungsquoten” – Un reato s’intende “aufgeklärt” ai fini “kriminalpolizeilicher Ermittlungen” (indagini di PG), se almeno uno dei presunti autori, è stato individuato con nome e cognome. L’“Aufklärungsquote” dei reati in genere, che si reputa siano stati commessi per motivazioni di carattere politico, è stata, nel 2021, pari al 40,07 %; nel 2020, pari al 43,08%.

Notevolmente più elevata, nei predetti anni, è stata l’AQ per quanto concerne questo genere di reati, commesso con violenza:

il 67,16% nel 2021 e il 58,66% nel 2020.