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Animali - Tribunale di Pordenone: a dover risarcire i danni provocati dal cane non sarà il proprietario ma chi lo porta a passeggio

04 gennaio 2018 -
Animali - Tribunale di Pordenone: a dover risarcire i danni provocati dal cane non sarà il proprietario ma chi lo porta a passeggio

Nel caso in cui il proprietario di un cane si sia spogliato, anche momentaneamente, in fatto o in diritto del governo dell’animale, l’eventuale danno cagionato a un terzo dall’animale non tenuto al guinzaglio sarà risarcito non dal proprietario dell’animale ma dal suo custode o utilizzatore.

È quanto ha stabilito il Tribunale di Pordenone in una recente causa di risarcimento danni ex articolo 2052 del codice civile.

L’articolo 2052 c.c. recita “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.”

 

La vicenda

Una donna percorreva la pista ciclabile in sella alla sua bicicletta quando un cane, uno Schnauzer di taglia media non tenuto al guinzaglio, tagliava la strada facendole perdere l’equilibrio. Caduta a terra, riportava gravi lesioni fisiche. Il cane era portato a spasso dal figlio della proprietaria, la quale non presenziava al momento dell’incidente.



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n.7770 - ISSN 2239-7752

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