La previsione di un trattamento sanzionatorio fisso, secondo la Corte, impedisce al giudice di tenere in considerazione la gravità delle singole violazioni.
Smartphone: sotto inchiesta le app “rubadati” e il mercato dei dati. Il Garante Privacy apre un'indagine contro il furto di dati commesso con i cellulari.
Maltrattamenti: per la Cassazione, ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 572 cp, non serve un comportamento vessatorio continuo e ininterrotto