Un giudice può emettere una misura cautelare senza la preventiva richiesta del pubblico ministero?

La città muta - Movimenti (III)
Ph. Anuar Arebi / La città muta - Movimenti (III)

 

Un esperto è uno che ha fatto tutti gli errori possibili nel suo campo

(Niels Bohr)

La domanda appare assurda anche ai profani del diritto, ma è accaduto che un Gip abbia emesso una misura cautelare degli arresti domiciliari senza che il pubblico ministero ne avesse fatto richiesta.

La vicenda surreale è stata svelata, ai lettori più attenti, dalla relazione della Corte dei Conti sulle spese sostenute dallo Stato per le ingiuste detenzioni e gli errori giudiziari negli anni 2017-2020.

 

Il fatto

In una città del sud, affacciata sul mare, un giudice delle indagini preliminari non di prima nomina, riceve una richiesta di misura cautelare per un signore accusato in concorso con la figlia di false fatturazioni.

Non si sa come è perché, il Gip emette una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti della figlia in assenza di una richiesta del pubblico ministero che la riguardasse.

La polizia giudiziaria esegue la misura ed arresta la donna che solo in sede di interrogatorio di garanzia, su istanza difensiva, verrà liberata in “assenza dei presupposti di legge”.

La malcapitata, di fatto sottoposta a un sequestro di persona, propone richiesta di risarcimento del danno per illegittima detenzione che viene accolta con la liquidazione della somma di euro 21.170,91.

La Corte dei Conti, sul presupposto della esistenza di danno erariale a carico del giudice che ha emesso la misura cautelare senza l’esistenza dei requisiti di legge e del pubblico ministero che la ha comunque eseguita senza averla richiesta, notifica ad entrambi una richiesta con contestazione del danno per i comportamenti tenuti.

 

Come finirà la tragicomica avventura?

Può essere che l’episodio, più che un errore, sia un gesto simbolico del Gip che, facendo a meno del Pm, esprime la sua solidarietà alla battaglia dell’avvocatura per la separazione delle carriere?

Prossimamente su Filodiritto ed Errorigiudiziari.com ne parleremo con dovizia di particolari.

“Se noi conosciamo che errare è dell'uomo non è crudeltà sovrumana la giustizia?” da Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello