Cassazione SU Penali: registrazione in remoto delle intercettazioni
Le Sezioni Unite Penali hanno elaborato il suddetto principio di diritto, affermando altresì che "la circostanza che l’operazione di trasferimento dei dati su CD-ROM avvenga nei locali dei Carabinieri - potendo costoro usufruire della trasmissione dei dati anche verso il loro impianto da quello della Procura, posto che l’ascolto sia “remotizzato” - non incide sulla utilizzabilità delle intercettazioni".
La Sentenza è integralmente consultabile sul Sito della Cassazione.
(Corte di Cassazione - Sezioni Unite Penali, Sentenza 23 settembre 2008, n.36359: Intercettazioni telefoniche - Attività di registrazione in remoto - Legittimità).
Le Sezioni Unite Penali hanno elaborato il suddetto principio di diritto, affermando altresì che "la circostanza che l’operazione di trasferimento dei dati su CD-ROM avvenga nei locali dei Carabinieri - potendo costoro usufruire della trasmissione dei dati anche verso il loro impianto da quello della Procura, posto che l’ascolto sia “remotizzato” - non incide sulla utilizzabilità delle intercettazioni".
La Sentenza è integralmente consultabile sul Sito della Cassazione.
(Corte di Cassazione - Sezioni Unite Penali, Sentenza 23 settembre 2008, n.36359: Intercettazioni telefoniche - Attività di registrazione in remoto - Legittimità).