Covid scuola: quali sono le nuove regole?

Cosa succede se si verifica un caso di coronavirus in classe?

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Covid scuola: quali sono le nuove regole?

Covid scuola: “Il Covid è ancora una battaglia aperta: non dobbiamo considerare conclusa questa sfida”. Queste sono le parole del Ministro della salute, Roberto Speranza, che conferma –ancora una volta- quanto siano stati decisivi i vaccini al fine “di gestire la sfida in maniera diversa”. Si va, dunque, verso una scuola in presenza e in sicurezza.

Bisogna ora capire quali siano state le misure del Governo al fine di fare viaggiare insieme questi due termini: in “presenza e in “sicurezza”.
 

Covid scuola: i tempi cambiano

il passaggio dall’obbligo rigoroso di mascherina ad una decisione facoltativa e personale.

Facciamo un passo indietro nel tempo. È giugno, fa caldo e il Ministero dell’istruzione, di concerto con il Ministero della salute, iniziano a valutare la possibilità di dire addio alla mascherina anticipatamente e consentire così agli studenti maturandi la possibilità di sostenere l’esame senza il tanto sentito –negli ultimi due anni – “dispositivo di protezione delle vie aeree”.

Salvini si espresse completamente a favore: “se fosse per me le mascherine si potrebbero e dovrebbero togliere ovunque, anche in classe”.

Del medesimo avviso era anche il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa: “è possibile fare a meno delle mascherine in classe adesso. Gli spazi per gli esami spesso sono anche più ampi delle normali aule, quindi sarebbe possibile garantire il distanziamento necessario tra i banchi”.

E così fu! Ma torniamo al presente, a questo settembre, all’inizio della scuola. In un mondo che lascia alle sue spalle un intenso periodo pandemico di ben due anni, si rende necessario adottare nuove regole e misure, vòlte ad assicurare un futuro diverso ma con la consapevolezza che il mondo post-pandemia sarà completamente diverso.
 

Covid scuola: le nuove regole in vista dell’inizio dell’A.S. 2022/2023.

Riprendendo le parole dell’attuale Ministro della salute, Roberto Speranza, “il Covid è ancora una battaglia aperta”, ma garantito deve essere il diritto ad una didattica che sia in presenza e in sicurezza.

Anzitutto, è eliminato l’obbligo di mascherine in classe, fatta eccezione, ovviamente, per gli alunni più fragili.

La positività al Covid dovrà essere dimostrata alla scuola attraverso un test antigenico o molecolare. In tal caso, è prescritto l’isolamento a casa, che durerà cinque giorni (ed ecco la novità!) per gli studenti asintomatici o diventati tali da almeno due giorni dopo la manifestazione dei sintomi.

Al rientro sarà necessario un altro test molecolare o antigienico da cui risulti la negatività del soggetto in questione.
 

Covid scuola: cosa sono i contatti stretti.

Per quanto concerne il contatto in classe avuto con uno studente risultato positivo, ai sensi della Circolare del 30/03/2022, agli studenti, considerati dunque “contatti stretti, sarà applicato il regime dell’autosorveglianza. Scatterà l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 in classe. Dopo il decimo giorno successivo all’ultimo contatto stretto, si potrà tornare a non indossare alcun dispositivo.

Tuttavia, qualora durante il periodo di autosorveglianza si siano manifestati dei sintomi, bisogna eseguire un test molecolare o antigenico. In caso di negatività dello stesso si dovrà effettuare un nuovo test, al quinto giorno successivo a quello dell’ultimo contatto, qualora i sintomi insistano a permanere.

Con questo nuovo assetto di regole anti-Covid nelle scuole, non ci resta che augurare un buon inizio di anno scolastico!