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Lesioni - Cassazione Penale: per le lesioni cagionate da un animale risponde il soggetto che ne ha anche la semplice detenzione temporanea

19 dicembre 2017 -
Lesioni - Cassazione Penale: per le lesioni cagionate da un animale risponde il soggetto che ne ha anche la semplice detenzione temporanea

Con una recente pronuncia, la Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di lesioni cagionate da un animale, è responsabile il soggetto che ne abbia la detenzione, anche solo materiale e di fatto, non essendo necessario un rapporto di proprietà in senso civilistico tra soggetto e animale.

 

Il caso in esame

La pronuncia trae origine dal ricorso presentato da un soggetto accusato di aver commesso il reato di cui all’articolo 590 del Codice Penale (Lesioni personali colpose) – perché, omettendo di controllare il proprio cane pastore tedesco, aveva fatto sì che questo aggredisse un terzo, con conseguenti lesioni personali – avverso la decisione del Tribunale del luogo che, in sede di appello, aveva confermato la sentenza di condanna del Giudice di Pace.

Nel proprio atto di gravame, il ricorrente lamentava l’insussistenza degli elementi costitutivi del reato di lesioni personali per difetto dell’elemento oggettivo del reato e del nesso di causalità tra l’azione o l’omissione del soggetto agente e l’evento lesivo.

L’imputato sosteneva infatti non essere né il proprietario né il detentore dell’animale, trattandosi di un cucciolo randagio di pastore tedesco, con il quale i propri figli si erano solo intrattenuti in alcune occasioni poiché l’animale era solito aggirarsi dinanzi alla loro abitazione. Pertanto, secondo il ricorrente, non sussisteva in capo allo stesso alcun obbligo di custodia dell’animale.

Inoltre, lamentava l’insussistenza dell’elemento soggettivo del reato, ossia la colpa, non potendo addebitarsi all’imputato l’omessa custodia o l’omessa cautela nel vigilare sul cane, trattandosi di cane randagio, visto in qualche sporadica occasione giocare con i suoi figli in un’area pubblica. Nel caso di specie, la responsabilità per le lesioni personali era da imputarsi al Comune e alla ASL competente, unici soggetti titolari del relativo obbligo di custodia.



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