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Pedopornografia - Cassazione Penale: se sul computer sono installati programmi di file sharing è configurabile il reato di divulgazione

02 maggio 2018 -
Pedopornografia - Cassazione Penale: se sul computer sono installati programmi di file sharing è configurabile il reato di divulgazione

La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di detenzione di materiale pedopornografico in formato elettronico, condotta già di per sé integrante reato, la presenza di programmi di file sharing installati sul computer è un elemento fortemente indicativo della sussistenza anche del diverso reato di pornografia minorile, integrato dall’attività di divulgazione di detto materiale.

In tali ipotesi, il reato di pornografia minorile non sussiste solo in assenza di ulteriori elementi indicativi della volontà dell’agente di divulgare tale materiale, desumibile dall’esperienza dell’imputato e dalla durata nel tempo del possesso di materiale pedopornografico, dall’entità numerica del materiale e dalla condotta connaturata da accorgimenti volti a rendere difficoltosa l’individuazione dell’attività.



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n.7770 - ISSN 2239-7752

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