Covid-19: al ristorante tavoli da quattro persone e chiusura alla 18

Novità introdotte dal DPCM del 24 ottobre 2020
Teatro Antico di Taormina, Agosto 2020
Ph. Francesca Russo / Teatro Antico di Taormina, Agosto 2020

1. Introduzione

2. Le novità introdotte dal DPCM

3. Regole e indicazioni per la ristorazione

 

1. Introduzione

Il nuovo DPCM del 24 ottobre 2020 (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 265 del 25-10-2020), in vigore dal 26 ottobre fino al 24 novembre, tra le diverse disposizioni attuative per contrastare il virus prevede novità e regole sul fronte della ristorazione. Ciò che fa principalmente discutere, fra le varie misure adottate dal Governo, è la chiusura anticipata di alcune attività di servizio, quali bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie; decisione questa che ha suscitato preoccupazione e malumore nei confronti delle imprese di ristorazione già in affanno economico in seguito alle precedenti misure restrittive applicate dal Governo.

 

2. Le novità introdotte dal DPCM

Come già accennato, il nuovo DPCM impone alle attività dei servizi di ristorazione di abbassare la saracinesca alle ore 18. Quindi, è vietato dopo detta ora il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Le attività di ristoro potranno riprendere dalle ore 5.

Altra novità riguarda il numero di persone che i gestori dei locali possono far sedere per ogni tavolo.

Con il nuovo Decreto si è passati da un numero di sei a quattro clienti per tavolo, sempre con distanziamento, salvo che siano tutti conviventi. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che vi siano alloggiati.

È permessa dalle 18 in poi, invece, la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, fino alle ore 24, così come la ristorazione con asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

3. Regole e indicazioni per la ristorazione

Nel DPCM sono indicate una serie di regole e indicazioni che dovranno essere applicate dai ristoratori, in particolare in ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, nonché l’attività di catering. Vediamo quali sono.

Adeguata informazione sulle misure di prevenzione

Il gestore del locale deve predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.

Misurazione temperatura corporea

È possibile rilevare la temperatura corporea dei clienti, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C.

Disponibilità di prodotti igienizzanti

È necessario che ogni locale renda disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.

Tenere un elenco dei clienti con posto a sedere prenotato

Il gestore deve privilegiare l’accesso al locale tramite prenotazione e deve mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni.

Mantenimento della distanza di almeno un metro tra i clienti

I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti, ad eccezione dei conviventi. Stessa raccomandazione viene indicata per le consumazioni al banco.

Obbligo di utilizzo della mascherina da parte del personale di servizio

Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani prima di ogni servizio al tavolo.

Obbligo di mascherina per i clienti

I clienti dovranno utilizzare la mascherina tutte le volte che non sono seduti al tavolo.

Obbligo di disinfezione al termine di ogni servizio

Il gestore deve provvedere alla disinfezione delle superfici al termine di ogni servizio al tavolo, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non disinfettabili (saliere, aliere, ecc.).

Per quanto riguarda i menù, il DPCM suggerisce la consultazione sul cellulare o di predisporre menù in stampa plastificata e quindi disinfettabili dopo l’uso.