Covid-19: firmata la nuova Ordinanza. Dal 10 gennaio passano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto

"Libertà apparente", Borghetto, ottobre 2020
Ph. Francesca Russo / "Libertà apparente", Borghetto, ottobre 2020

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, ha firmato una nuova Ordinanza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia che si è riunita l’8 gennaio 2021.

L’Ordinanza, in vigore a partire da domenica 10 gennaio, colloca cinque Regioni in area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Tutte le altre Regioni si colorano di giallo.

Al momento nessuna Regione è stata collocata in zona rossa.

 

Regole sugli spostamenti.

Con riferimento agli spostamenti nell’area gialla del Paese (definita dal Governo zona gialla “rinforzata”), tra le 5.00 e le 22.00 sarà possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa Regione. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano.

Nelle zone arancioni ci si potrà spostare liberamente, e quindi far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22. Oltre tali orari e al di fuori del proprio Comune ci si potrà spostare solo per lavoro, salute o necessità.

Sarà, inoltre, possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali.

Ai genitori separati/affidatari è concesso recarsi in un’altra Regione per andare a trovare i figli minorenni, o per portarli con sé alla propria residenza/domicilio/abitazione, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore.

 

Regole per bar, ristoranti e negozi.

Nelle zone gialle d’Italia, ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, possono restare aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18. Mentre dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. È consentita senza limiti di orario la consegna a domicilio, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Restano aperti negozi, parrucchieri e centri estetici.

Diverse sono le regole per le Regioni collocate in zona arancione. Restano regolarmente aperti i negozi, sempre nel rispetto delle misure anti-Covid. Sono invece chiusi bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie (ad eccezione delle mense e del catering). Resta consentita la possibilità di effettuare la consegna a domicilio e fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Saranno, invece, chiusi musei, palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

Le nuove misure saranno in vigore fino al 15 gennaio. È, infatti, atteso un nuovo DPCM con nuove disposizioni (ma sempre il sistema dei “colori”) che sostituirà il Decreto del 3 dicembre scorso.