Art. 289

Integrazione dei provvedimenti istruttori

I provvedimenti istruttori [Codice di procedura civile 176, 280], che non contengono la fissazione dell’udienza successiva o del termine entro il quale le parti debbono compiere gli atti processuali, possono essere integrati, su istanza di parte o d’ufficio, entro il termine perentorio [Codice di procedura civile 153] di sei mesi dall’udienza in cui i provvedimenti furono pronunciati, oppure dalla loro notificazione o comunicazione [Codice di procedura civile 136, 137] se prescritte.

L’integrazione è disposta dal presidente del collegio nel caso di provvedimento collegiale e dal giudice istruttore negli altri casi, con decreto che è comunicato a tutte le parti a cura del cancelliere.

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