Martin, l’altro Sinner
Martin, l’altro Sinner
Jannik Sinner è il meraviglioso giocatore italiano che tutti conosciamo.
Non è necessario raccontare di lui, il web è colmo di biografie, aneddoti, storie, gossip e record. Quello che vogliamo oggi raccontare è la parabola di un altro giocatore di tennis, un altro Sinner, Martin Sinner, un giocatore tedesco nato a Coblenza il 7 febbraio 1968.
È stato anch’egli un tennista professionista, che ha avuto una discreta carriera. Senza poterla infatti paragonare a quella del più noto e talentuoso Jannik (col quale, diciamolo subito, non c’è alcuna parentela), ricordiamo che ha raggiunto il best ranking di numero 42 al mondo nel maggio del 1995 e che ha comunque vinto due titoli ATP in singolare nella sua carriera, entrambi nel 1995: il Copenaghen Open e il South African Open superando rispettivamente il russo Andrej Ol'chovskij e il francese Guillaume Raoux.
Durante la sua carriera, Martin Sinner ha ottenuto un bilancio di 50 vittorie e 78 sconfitte a livello di circuito maggiore e ha guadagnato quasi $900.000 di montepremi combinato tra singolare e doppio.
L'Aneddoto sul "Sinner" Sbagliato
Negli anni successivi, il suo cognome è tornato inaspettatamente sotto i riflettori globali grazie all'omonimia con il campione italiano Jannik Sinner. Nel 2018, infatti, l'ATP inserì per errore Martin al posto di Jannik nei tabelloni di un torneo, generando non poca confusione e aneddoti divertenti che Martin stesso ha raccontato divertito a distanza di anni.
Si trattava del Genoa Open Challenger (il torneo Challenger di Genova) svoltosi nel settembre del 2018.
Lo stesso Martin Sinner ha raccontato in un'intervista a La Repubblica di essersene accorto guardando il sito ufficiale dell'ATP e di aver immediatamente telefonato agli uffici dell'associazione per segnalare il pasticcio e far correggere il tabellone.
Sinner e l’incrocio con il grande Jimmy Connors
Nel torneo ATP di Halle del 1995, l'ex numero uno al mondo Jimmy Connors affrontò il tennista tedesco Martin Sinner. All'epoca Connors, ormai nella fase calante della sua carriera, riuscì a imporsi in una combattuta partita al primo turno con il punteggio di 7-6 (11-9), 6-0.
Sarà questa l’ultima vittoria della carriera del 43enne Connors, la sua 1.256sima. Perderà, infatti, ai quarti di finale con lo svizzero Marc Rosset, poi vincitore del torneo, col punteggio di 7-6(3) 6-3. Successivamente Connors giocherà soltanto altre due partite, perdendole entrambe: la prima contro l’italiano Cristiano Caratti, la seconda contro lo statunitense Renenberg.
Oggi Martin Sinner continua a vivere nel tennis, avendo aperto una scuola a Costanza per aspiranti professionisti, e qualcuno continua a chiamarlo per invitarlo a esibizioni, scambiandolo per il più giovane e famoso Jannik.